"Our Ill Wills" è il secondo album degli svedesi Shout Out Louds, uscito nel 2007 ma solo da un paio di mesi in Italia. Il disco è stato prodotto da Björn Yttling, dei Peter Bjorn & John, e contiene dodici meravigliose gemme indie pop, più due bonus track per l'edizione italiana. Un disco strepitoso, che mi ha conquistato al primo ascolto e che colloco nel gruppo dei migliori dischi degli ultimi mesi.
Evidenti i richiami ai Cure (non quelli più cupi, però), anche nella stessa voce sofferta del cantante che riporta alla mente Robert Smith. Questo non implica una mancanza di personalità. La band, pur tra quello e altri riferimenti, riesce ad avere una sua identità, a mostrare la propria bravura e maturità. "Our Ill Wills" è un disco che racchiude svariati sentimenti. C'è malinconia, ma non mancano speranza e anche solarità. Trasmette positività e cattura con le sue melodie azzeccatissime.
Già dalla prima traccia, "Tonight I Have To Leave It", si resta ammaliati. Una canzone che regala tre minuti e mezzo di felicità e si scolpisce nella testa per poi farsi canticchiare nei più svariati momenti. Quella melodia è irresistibile. Dopo un gioiellino del genere si potrebbe restare delusi dal seguito, ma non è affatto questo il caso. Ce n'è ancora di bella roba da ascoltare. La seguente "Parents Livingroom" è meno solare e, invece, decisamente malinconica. Come la deliziosa "You Are Dreaming", che fa innamorare con la sua bellezza. Si passa alla dolce "Suit Yourself" e poi alla ballata lenta e pacata "Blue Headlights", in cui a cantare è la tastierista e corista Bebban Stenborg. "Impossible" è un'altra splendida gemma. Una vena di malinconia che l'attraversa, la delicatezza del coro femminile, la melodia accattivante. Anche questa non esce più dalla testa. "Normandie", molto bella, ci riporta alla mente i Cure. Avviandoci verso la fine del disco passiamo per la coinvolgente "Time Left For Love", che conquista con quella punta di tristezza e il ritmo avvincente. L'intensa "Hard Rain" ha il compito di chiudere il disco, e lo fa meravigliosamente. Una conclusione degna di un album di tale pregio.
"Our Ill Wills" è un disco eccezionale, che fa stare bene. E' molto orecchiabile e adatto ad un pubblico vasto ed eterogeneo. Non il solito pop, ma qualcosa di speciale.
Questa la lista dei brani:
  1. Tonight I Have To Leave It
  2. Parents Livingroom
  3. You Are Dreaming
  4. Suit Yourself
  5. Blue Headlights
  6. Impossible
  7. Normandie
  8. South America
  9. Ill Wills
  10. Time Left For Love
  11. Meat Is Murder
  12. Bicycle (Bonus Track)
  13. Don't Get Yourself Involved (Bonus Track)
  14. Hard Rain
Potete ascoltare le anteprime di tutti i brani qui o qui.

Questo è il MySpace degli Shout Out Louds, dove trovate alcune canzoni da ascoltare in streaming: www.myspace.com/shoutoutlouds

Mentre questo è il loro sito ufficiale: www.shoutoutlouds.com

Singoli più venduti in Italia. Prime cinque posizioni:

  1. Il mio amico - Anna Tatangelo - (GGD Production) Sony BMG
  2. Bleeding love - Leona Lewis - (Syco Music) Sony BMG
  3. Colpo di fulmine - Giò Di Tonno e Lola Ponce - (Musiza) Sony BMG
  4. An ordinary man - The Niro - (Universal)
  5. Hold it don't drop it - Jennifer Lopez - (Epic) Sony BMG


Nota: Copyright Musica e Dischi. Vietata la riproduzione senza il consenso del proprietario.

Album più venduti in Italia. Prime cinque posizioni:

  1. Safari - Lorenzo "Jovanotti" Cherubini - (Mercury) Universal
  2. Back to black - Amy Winehouse - (Island) Universal
  3. Super Sanremo 2008 - Vari - (Columbia) Sony BMG
  4. Beat ReGeneration - Pooh - (Atlantic) W.M.I.
  5. Cammina nel sole - Gianluca Grignani - (Mercury) Universal


Nota: Copyright Musica e Dischi. Vietata la riproduzione senza il consenso del proprietario.

"You Can't Count On Me" è il titolo del primo singolo estratto dal nuovo album ("Saturday Nights & Sunday Mornings") della rock band californiana Counting Crows. Un brano pieno di sentimento, che conquista grazie al suo mix di forza e dolcezza. La bella voce del cantante Adam Duritz, che non delude, la delicatezza del piano, e le chitarre che, insieme alla vigorosa batteria, aumentano l'intensità della canzone. Tutti ottimi ingredienti. Più l'ascolto e più mi piace.
Eccone il video ufficiale:



MySpace: www.myspace.com/countingcrows

Vi ho parlato dell'album "Cease To Begin" dei Band Of Horses. Ecco il video del singolo "Is There A Ghost":

"Cease To Begin" è il secondo album degli americani Band Of Horses, ridotti di un componente dopo l'abbandono di Mat Brooke, cofondatotore della band. Il disco è uscito in autunno ed autunnali sono le atmosfere di questo nuovo lavoro. Indie rock americano emozionante, malinconico e a volte proprio triste. Con quelle chitarre avvolgenti, vigorose ma non violente, che ti fanno vibrare qualcosa dentro. Ed una bella interpetazione del cantante, con il giusto pathos. I brani sono tutti di ottima qualità, forse non ce ne sono uno o più che spicchino di molto sugli altri, c'è una certa uniformità e compattezza lungo tutto il disco. Ma mai noia. La partenza, con "Is There A Ghost", promette già bene. E infatti la traccia seguente, "Ode To LRC", non delude, anzi è una vera gemma, grandiosa. E che dire di "No One's Gonna Love You"? Ballata lenta emozionante e bellissima. C'è la dolcezza di "Detlef Schrempf" (nome di un giocatore di nazionalità tedesca che giocò nell'NBA negli anni '80 e '90) e "The General Specific", entrambe dal ritmo candenzato e con una vena molto malinconica. Non manca il pezzo più brioso, per tirarsi su. E' "Lamb Of The Lam (In The City)", con la sua allegria cointagiosa. Dopo tre brani grintosi si arriva alla conclusiva "Window Blues", perfetta per chiudere in bellezza, con la sua malinconica calma e dolcezza. Insomma, proprio un bel disco.
Questa la lista dei brani:
  1. Is There a Ghost
  2. Ode to LRC
  3. No One’s Gonna Love You
  4. Detlef Schrempf
  5. The General Specific
  6. Lamb on the Lam (In the City)
  7. Islands on the Coast
  8. Marry Song
  9. Cigarettes, Wedding Bands
  10. Window Blues
Per ascoltare delle anteprime di tutte le tracce potete andare qui.

Sul MySpace dei Band Of Horses trovate alcune canzoni da ascoltare in streaming: www.myspace.com/bandofhorses

Questo è, invece, il loro sito ufficiale: www.bandofhorses.com
"Young Love" è il singolo che anticipa l'uscita del nuovo album degli inglesi Mystery Jets (in vendita la settimana prossima). Un brano che vede la partecipazione della cantante Laura Marling, la cui voce seducente dà senza dubbio un valore aggiunto. "Young Love" è una perfetta canzone pop orecchiabile ed allegra. Ideale per la bella stagione ormai alle porte. Da notare una notevole somiglianza - per non dire perfetta uguaglianza- tra il motivetto iniziale (e ricorrente) di questo brano ed il ritornello della canzone "Way Back Into Love" cantata da Hugh Grant e Drew Barrymore nel film "Music & Lyrics" (titolo italiano: "Scrivimi una canzone").
Ecco il video.



MySpace: www.myspace.com/mysteryjets

Akira Kosemura è un giovane musicista e compositore giapponese (Tokyo). Dopo un EP e partecipazioni, con suoi brani, in diverse compilation ha pubblicato, nel 2007, il suo primo disco. Si tratta di "It's On Everything", album contenente dodici brani ambient nei quali Kosemura unisce composizioni suonate al piano, elettronica minimale e registrazioni di suoni ambientali reali, come le voci dei bambini che si sentono in più parti del disco o il rumore dell'acqua. Come risultato si hanno poco meno di 54 minuti di puro relax. E' musica dolce, tranquillizzante, serena, pur contenendo qualche momento di lieve tensione o malinconia. E' musica fatta per essere ascoltata stando in pace a casa, ma che apre verso l'esterno con le sue atmosfere evocative. A tratti i suoni elettronici ripetuti, tipici di un approccio minimale, hanno un effetto quasi ipnotico. I vari brani, soprattutto alcuni, ci trasmettono un senso di pace che concilia i nostri pensieri. E così è un piacere ascoltarli. Insomma, proprio un bel lavoro, che fa star bene.
Questa la lista dei brani:
  1. Orgel
  2. Unknown
  3. Pause
  4. A Park
  5. It's on Everything
  6. Pause #2
  7. Solace
  8. Embraced Time mf...
  9. Orgel st
  10. Perpetuity
  11. Perpetuity #2
  12. Coastline
E' possibile ascoltare delle brevi anteprime di tutte le tracce qui.

Sul MySpace di Akira Kosemura sono disponibili un paio di brani da ascoltare in streaming: www.myspace.com/kose0606

Mentre qui trovate gli estratti di quattro brani.

Vi ho parlato dell'album "Keep Your Eyes Ahead" degli Helio Sequence. Ecco il video del bel singolo omonimo estratto da esso.

Bugo, il poliedrico cantautore e musicista novarese, torna con un nuovo album. Il disco si chiamerà "Contatti" ed uscirà il 4 Aprile prossimo. "C'è crisi" è il primo singolo estratto, realizzato con la collaborazione del DJ e produttore Stefano Fontana (Stylophonic). Un brano che mi ha conquistato quasi subito e che fa presagire un grande album. Eccone il video, diretto da Lorenzo Vignolo.



MySpace: www.myspace.com/bugomusic

Singoli più venduti in Italia. Prime cinque posizioni:

  1. Bleeding love - Leona Lewis - (Syco Music) Sony BMG
  2. Il mio amico - Anna Tatangelo - (GGD Production) Sony BMG
  3. I'll be waiting - Lenny Kravitz - (Capitol) EMI
  4. An ordinary man - The Niro - (Universal)
  5. No one - Alicia Keys - (J Records) Sony BMG


Nota: Copyright Musica e Dischi. Vietata la riproduzione senza il consenso del proprietario.

Album più venduti in Italia. Prime cinque posizioni:

  1. Safari - Lorenzo "Jovanotti" Cherubini - (Mercury) Universal
  2. Super Sanremo 2008 - Vari - (Columbia) Sony BMG
  3. Back to black - Amy Winehouse - (Island) Universal
  4. Beat ReGeneration - Pooh - (Atlantic) W.M.I.
  5. GiannaBest - Gianna Nannini - (Polydor) Universal


Nota: Copyright Musica e Dischi. Vietata la riproduzione senza il consenso del proprietario.

Gli Helio Sequence, duo di Portland (Oregon) formato da Brandon Summers (voce e chitarra) e Benjamin Weikel (batteria e tastiere), tornano con un nuovo lavoro. Questo quarto disco, "Keep Your Eyes Ahead", arriva dopo una pausa forzata che il gruppo ha dovuto fare a causa dei problemi del cantante, che rischiava di perdere la voce. Questo evento non solo ha comportato la momentanea sosta, ma ha portato anche una evoluzione ed un cambiamento nello stile della band. Il loro suono si è ammorbidito, il genere è mutato parzialmente. "Keep Your Eyes Ahead" si presenta come una miscela di pop-rock e folk (influenzato anche dallo stile di Bob Dylan), virando più verso uno o l'altro a seconda del brano. Il tutto condito dalla giusta dose di elettronica. E la voce di Summers non è spinta al massimo, ma delicata. Comunque sempre efficace, come d'altronde la parte strumentale. Chitarra e batteria sono sapientemente usate e contribuiscono a dare vigore ai brani.
Molti i pezzi interessanti e nel complesso tutto l'album è ben riuscito e veramente piacevole, anche grazie all'attenzione riservata alla melodia. Si comincia con "Lately", un elegante pezzo pop-rock melodico e vagamente malinconico. Un ottimo inizio. Irresistibile "Can't Say No", in cui l'elettronica si mescola perfettamente con chitarra e batteria. Dopo "The Captive Mind", con il suo ritmo incalzante e la chitarra decisa e vigorosa, si cambia un po' registro con l'amabile "You Can Come To Me", più lenta e dolce. E così arriva il folk di "Shed Your Love", delizioso brano acustico molto pacato, dal sapore agrodolce e con un delicato fingerpicking che rende l'atmosfera più sognante. Si torna al rock con la malinconica title track "Keep Your Eyes Ahead", che conquista subito e resta impressa. Atmosfera rarefatta nell'elettronica "Back To This". “Hallelujah” è un altro pezzo ben riuscito che lascia poi il posto agli ultimi due brani, di nuovo acustici e di ascendenza folk: l'emozionante e speranzosa "Broken Afternoon" ed il breve pezzo country "No Regrets", in cui compare anche un'armonica a bocca.
Insomma "Keep Your Eyes Ahead" è proprio un bel disco, maturo e godibile. Molto convincente.
Questa la lista dei brani:
  1. Lately
  2. Can't Say No
  3. The Captive Mind
  4. You Can Come To Me
  5. Shed Your Love
  6. Keep Your Eyes Ahead
  7. Back To This
  8. Hallelujah
  9. Broken Afternoon
  10. No Regrets
Potete ascoltare le anteprime di tutte le tracce qui.

Mentre sul MySpace degli Helio Sequence sono disponibili diverse canzoni da ascoltare in streaming: www.myspace.com/theheliosequence

Sito Web: www.theheliosequence.com
"A Good Café On George Street" è il secondo singolo dei The Rosie Taylor Project, estratto dal loro album di debutto "The City Draws Maps", in uscita il 21 Aprile. In questo brano la band di Leeds riesce a bilanciare perfettamente la malinconia con la serenità e l'ottimismo, regalandoci un amabile pezzo folk del quale è difficile non innamorarsi. Delicato e particolarmente piacevole, con una melodia orecchiabile (il riff è delizioso) e quel tocco speciale che dà la tromba.



MySpace: www.myspace.com/therosietaylorproject

Intramural è lo pseudonimo dietro il quale si cela Denver Dalley, ex chitarrista dei Desaparecidos e leader degli Statistics. "This Is A Landslide" è il primo disco di Intramural, coprodotto con l'amico Sam Shacklock. Prima che questo lavoro raggiungesse la forma definitiva è passato parecchio tempo, più di quattro anni. Ma il risultato finale è eccellente. E' un disco particolare questo, non bene ascrivibile ad un determinato genere musicale. Elettro-rock, ma non solo. Da lì si spazia esplorando territori vicini (non di rado si avvicina all'ambient), ma sempre nell'alveo dell'elettronica. I brani sono undici e in ognuno troviamo una voce diversa, ad eccezione di "Inspired", solo strumentale. Dieci cantanti, provenienti da altrettante band, hanno prestato la loro voce per questo album, uno per ogni canzone. Ed ognuno ha portato nel brano interpretato qualcosa del proprio genere musicale, del proprio stile, arricchendolo. Questo conferisce al disco una interessante varietà che lo rende ancora più godibile e ricco. E, nonostante questa eterogeneità, l'album è coeso e davvero consistente. Una vena di malinconia attraversa "This Is A Landslide", a tratti un senso di solitudine. Ma questo non sfocia in vera e propria tristezza. E' piacevole essere avvolti da questi suoni. Il disco sembra ambientato nella notte di una qualsiasi città. Le atmosfere sono spesso rarefatte, quasi eteree. Tutte le canzoni sono interessanti, non ci sono riempitivi. Per questo è difficile sceglierne qualcuna sopra le altre. A me piacciono molto "Rocket" e "Spy", che trovo fantastiche, emozionanti. "Inspired" è uno splendido pezzo ambient, coinvolgente e un po' cupo. Bei pezzi anche "My My Tennessee", "Nights Are Long" e la title track "This Is A Landslide". E vogliamo lasciare da parte "From The Ground"? No di certo. Insomma, c'è davvero l'imbarazzo della scelta, il disco è da ascoltare tutto. Preferibilmente più volte, per apprezzarlo al meglio. Un gran bel lavoro.
Ecco la lista dei brani dell'album:
  1. My My Tennessee (with Matt Friction of Pink Spiders)
  2. Queens of Comparison (with Judah Nagler of The Velvet Teen)
  3. From the Ground (with John Roderick of the Long Winters)
  4. This is a Landslide (with Greg Dulli of the Twilight Singers)
  5. Grows Stronger (with Leta Lucy)
  6. Folded (with Gabe Archer of the Pale Pacific)
  7. Rocket (with TJ Penzone of Men, Women and Children)
  8. Spy (with Tricia Kanne of Minipop)
  9. Inspired
  10. Nights Are Long (with Josh Dawson of Slender Means)
  11. Needle Point (with Teresa Eggers of the Evening Episode)
Potete ascoltare tutto il disco qui.

Mentre questo è il MySpace di Intramural: www.myspace.com/intramural

Singoli più venduti in Italia. Prime cinque posizioni:

  1. Bleeding love - Leona Lewis - (Syco Music) Sony BMG
  2. An ordinary man - The Niro - (Universal)
  3. I'll be waiting - Lenny Kravitz - (Capitol) EMI
  4. Il mio amico - Anna Tatangelo - (GGD Production) Sony BMG
  5. Don't stop the music - Rihanna - (Def Jam) Universal


Nota: Copyright Musica e Dischi. Vietata la riproduzione senza il consenso del proprietario.

Album più venduti in Italia. Prime cinque posizioni:

  1. Safari - Lorenzo "Jovanotti" Cherubini - (Mercury) Universal
  2. Beat ReGeneration - Pooh - (Atlantic) W.M.I.
  3. Back to black - Amy Winehouse - (Island) Universal
  4. Super Sanremo 2008 - Vari - (Columbia) Sony BMG
  5. Studentessi - Elio e Le Storie Tese - (Hukapan) Self


Nota: Copyright Musica e Dischi. Vietata la riproduzione senza il consenso del proprietario.

"To Be Someone" è il singolo, in vendita dal 31 Marzo, che anticipa l'uscita dell'album d'esordio ("Sunrise") degli inglesi The Sonic Hearts. Un bel brano pop rock fresco e con un'attraente melodia.
Questo il video:



MySpace: www.myspace.com/thesonichearts
Mariah Carey è in procinto di tornare con un nuovo album, l'undicesimo di studio, dal titolo "E=MC²", che uscirà a metà Aprile. "Touch My Body" è il primo singolo estratto. Una canzone mid-tempo, tra pop ed R&B, che conquista velocemente con quel motivo molto orecchiabile. Su una base piuttosto semplice (un riff di tastiera, schiocchi di dita e suoni e beat leggeri sparsi qua e là) la voce di Mariah si adagia delicatamente ed ammalia con la sua sensualità. Un brano piacevolissimo, perfetto per le radio.
Questo il video ufficiale, diretto da Brett Ratner e con la partecipazione di Jack McBrayer, attore comico nella situation comedy americana "30 Rock" della quale Mariah Carey è fan:



MySpace: www.myspace.com/mariahcarey

Il cantautore milanese Dente (al secolo Giuseppe Peveri) torna con un nuovo lavoro, un EP dal titolo "Le Cose Che Contano". Il suo ultimo album, "Non C'è Due Senza Te", nel 2007 aveva ottenuto un buon successo e recensioni positive dalla critica, rientrando tra i venti finalisti del Premio Italiano della Musica Indipendente (PIMI) come miglior album. Il nuovo EP "Le Cose Che Contano" contiene quattro deliziose canzoni realizzate con la collaborazione di musicisti di rilievo della scena musicale indipendente italiana: Roberto Dell'Era (Afterhours) al basso, Enrico Gabrielli (Afterhours, Mariposa, Morgan, Capossela) alle tastiere e ai fiati ed Enzo Cimino alle percussioni. In più nel brano "Ti Regalo Un Anello" è presente un cameo di Valerio Canè al Theremin.
Questi quattro brani ci mostrano, in un piacevolissimo concentrato, la bravura di Dente. Ascolto dopo ascolto riescono a conquistare con la loro dolcezza ed eleganza, quella voce delicata ma incisiva, e quei suoni ed arrangiamenti dal gusto retrò che sono come una carezza per chi ascolta. Nessuna traccia risulta smielata, anzi i testi sono arguti e divertenti (oltre che intelligenti). Il ritmo è vario e l'atmosfera, pur presentando una uniformità di fondo (c'è una buona coesione tra le varie canzoni), presenta sfaccettature differenti da un brano all'altro. Basta ascoltare, ad esempio, la movimentata "Due Gocce" e la romanticissima e seducente "Ti Regalo Un Anello". Insomma quattro splendidi gioiellini. E per di più in regalo. L'EP, infatti, è scaricabile gratuitamente sul sito di Dente.
Questa la lista dei brani:
  1. Le Cose Che Contano
  2. L'Amore Non E' Un'Opinione
  3. Due Gocce
  4. Ti Regalo Un Anello
Scarica l'EP "Le Cose Che Contano"

MySpace: www.myspace.com/amodente

Ringrazio Fede per la segnalazione.
Vi ho parlato ieri dell'album "So Much More" di Brett Dennen. Adesso voglio farvi vedere il video ufficiale del singolo "Ain't No Reason".
Spesso per abitudine, per privilegio, per le comodità di cui siamo circondati, ignoriamo o dimentichiamo i tanti problemi sociali che abbiamo intorno, vicino e lontano. Immaginate invece se questi problemi improvvisamente entrassero all'interno della nostra vita quotidiana. Ce li troveremmo davanti e, a quel punto, sarebbe impossibile far finta di niente. Dovremmo aprire gli occhi su ciò che ci circonda. Ecco, è questa l'idea che sta dietro il video della canzone.



MySpace: www.myspace.com/brettdennen
Voglio parlarvi di un album non proprio recente, del 2006, ma che ritengo sia meritevole di attenzione. Il disco in questione è "So Much More", secondo album del cantautore folk californiano Brett Dennen (classe 1979). Un giovanottone dai capelli rossi dotato di uno straordinario talento, tanto da essere stato paragonato ad artisti di grosso calibro come Bob Dylan, Tracy Chapman, Jack Johnson e James Taylor. Certo ancora è forse presto per azzardare paragoni del genere, ma le premesse ci sono tutte. Al pari dei grandi artisti appena citati, Brett Dennen con la sua musica riesce ad emozionare nel profondo, ma sempre con dolcezza, garbatamente. E' come se le sue canzoni facessero parte di noi, parlassero della nostra vita, dei nostri sogni, e così ci fanno pensare, sorridere, ricordare, ci cullano delicatamente. Questo secondo disco è un lavoro di una bellezza sorprendente, da amore a primo ascolto (almeno per me è stato così). Gli ingredienti usati sono diversi e tutti di prima qualità. Innanzitutto la voce splendida di Brett, delicata, espressiva, carezzevole, vagamente femminea. Poi quel suo modo di suonare la chitarra, che è una parte molto importante delle canzoni, non invasiva ma efficace e perfettamente integrata nell'insieme. Arpeggi, fingerpicking, accompagnamenti, tutto è dosato con maestria. A questo aggiungiamo dei testi genuini, che parlano di vita, di sogni, di politica e di ciò che va male nel mondo, e poi delle melodie che colpiscono, coinvolgono, facendo subito presa. Brett è un musicista folk, ma a questo somma elementi pop, rock e ritmi caraibici. Il risultato, come ho detto, è eccezionale. Non a caso John Mayer lo ha voluto come spalla in numerosi suoi concerti e le sue canzoni sono state scelte per diverse serie televisive, tra le quali "Grey's Anatomy" e "Scrubs".
Il disco parte subito alla grande con "Ain't No Reason", emozionante, ottimista nonostante le amare riflessioni. Nella seguente "There Is So Much More", primo singolo estratto, viene fuori il folk. Un brano lento, a tratti sognante, che subito fa star bene e dona serenità. "Darlin' Do Not Fear" è un altro gioiello, una traccia edificante, con un bel ritmo giocoso ed allegro. "Because You Are A Woman" è invece una ballata lenta con tutta un'altra atmosfera. Una canzone intima, profonda e piena di amore. Sentimento, quest'ultimo, che ritroviamo anche nella seguente "She's Mine" e poi in una di quelle che io amo di più: "The One Who Loves You The Most". Non so esattamente perché ma ne vado pazzo, è orecchiabile, movimentata ed anche il sentimento non manca, come si capisce già dal titolo. “I Asked When” è, invece, una canzone di protesta seguita subito dopo dall'allegra "When You Feel It", una fresca ventata di buonumore. La penultima traccia, "So Long Sweet Misery", è pregna di sentimento, mentre la conclusione del disco è affidata a "Someday", un brano ottimista e carico di speranza, con un andamento trascinante.
Insomma un lavoro encomiabile, che fa bene all'anima e conquista con naturalezza, come una bella ragazza che non ha bisogno di trucchi per fare innamorare di sé. Brett Dennen ha stoffa e si vede; ha qualcosa di speciale e se continuerà così farà sicuramente strada. Intanto, nell'attesa del prossimo disco, ci godiamo questo splendido "So Much More".
Ecco la lista dei brani dell'album:
  1. Ain't No Reason
  2. There Is So Much More
  3. Darlin' Do Not Fear
  4. Because You Are A Woman
  5. She's Mine
  6. The One Who Loves You The Most
  7. I Asked When
  8. When You Feel It
  9. So Long Sweet Misery
  10. Someday
Potete ascoltare delle brevi anteprime delle varie tracce qui.

Sul MySpace del cantante sono disponibili alcune canzoni da ascoltare in streaming: www.myspace.com/brettdennen

Mentre questo è il suo sito ufficiale: www.brettdennen.net

Sarà in vendita da domani il primo singolo estratto dal nuovo album degli Hercules & Love Affair, collettivo disco capitanato dal DJ e produttore di Brooklin Andrew Butler. Il disco si chiamerà come la band mentre il titolo del singolo che lo anticipa è "Blind". Un pezzo che prende come spunto certe sonorità disco anni '70 rielaborandole e rendendole perfettamente attuali. Particolare di pregio è la splendida voce del cantante Antony Hegarty (degli Antony And The Johnsons), che risulta incredibilmente affascinante, adagiandosi morbida su un substrato di suoni funky con un motivetto ai fiati che resta subito impresso. Una canzone elegante, che non ha solo un bel ritmo ma anche sentimento. Perfetta sia da ballare che da ascoltare così, semplicemente, per godersi qualche minuto davvero piacevole.
Ecco il video, diretto da Saam (ha lavorato per Klaxons, These New Puritans, Janet Jackson).



MySpace: www.myspace.com/herculesandloveaffair

Il californiano Stef Burns, noto in Italia per essere da diversi anni il chitarrista di Vasco Rossi, torna con un nuovo album: "World, Universe, Infinity". In questo disco, oltre a suonare la chitarra, il musicista si presenta anche nella veste di cantante. "Begin" è il titolo del primo singolo estratto dal nuovo lavoro. Un brano rock positivo e carico di energia, con bei riff di chitarra. E Burns riesce anche a cavarsela bene con il canto. Una canzone riuscita. Ecco il video, girato a San Francisco:



MySpace: www.myspace.com/stefburns1
 
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