<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5284418332752738678</id><updated>2010-01-07T22:51:31.849+01:00</updated><title type='text'>nuovamusica</title><subtitle type='html'>Novità e segnalazioni musicali</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://nuovamusica.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/-/album+2007'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovamusica.blogspot.com/search/label/album%202007'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/-/album+2007/-/album+2007?start-index=26&amp;max-results=25'/><author><name>nuovamusica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03944882431808460014</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>76</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5284418332752738678.post-2325512361150930784</id><published>2008-03-31T18:45:00.005+02:00</published><updated>2008-04-01T10:39:47.536+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='album 2008'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canzoni da ascoltare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='album 2007'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi album'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='band straniere'/><title type='text'>Shout Out Louds - Our Ill Wills</title><content type='html'>"&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Our Ill Wills&lt;/span&gt;" è il secondo album degli svedesi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Shout Out Louds&lt;/span&gt;, uscito nel 2007 ma solo da un paio di mesi in Italia. Il disco è stato prodotto da Björn Yttling, dei Peter Bjorn &amp;amp; John, e contiene dodici meravigliose gemme indie pop, più due bonus track per l'edizione italiana. Un disco strepitoso, che mi ha conquistato al primo ascolto e che colloco nel gruppo dei migliori dischi degli ultimi mesi.&lt;br /&gt;Evidenti i richiami ai Cure (non quelli più cupi, però), anche nella stessa voce sofferta del cantante che riporta alla mente Robert Smith. Questo non implica una mancanza di personalità. La band, pur tra quello e altri riferimenti, riesce ad avere una sua identità, a mostrare la propria bravura e maturità. "Our Ill Wills" è un disco che racchiude svariati sentimenti. C'è malinconia, ma non mancano speranza e anche solarità. Trasmette positività e cattura con le sue melodie azzeccatissime.&lt;br /&gt;Già dalla prima traccia, "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tonight I Have To Leave It&lt;/span&gt;", si resta ammaliati. Una canzone che regala tre minuti e mezzo di felicità e si scolpisce nella testa per poi farsi canticchiare nei più svariati momenti. Quella melodia è irresistibile. Dopo un gioiellino del genere si potrebbe restare delusi dal seguito, ma non è affatto questo il caso. Ce n'è ancora di bella roba da ascoltare. La seguente "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Parents Livingroom&lt;/span&gt;" è meno solare e, invece, decisamente malinconica. Come la deliziosa "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;You Are Dreaming&lt;/span&gt;", che fa innamorare con la sua bellezza. Si passa alla dolce "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Suit Yourself&lt;/span&gt;" e poi alla ballata lenta e pacata "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Blue Headlights&lt;/span&gt;", in cui a cantare è la tastierista e corista Bebban Stenborg. "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Impossible&lt;/span&gt;" è un'altra splendida gemma. Una vena di malinconia che l'attraversa, la delicatezza del coro femminile, la melodia accattivante. Anche questa non esce più dalla testa. "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Normandie&lt;/span&gt;", molto bella, ci riporta alla mente i Cure. Avviandoci verso la fine del disco passiamo per la coinvolgente "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Time Left For Love&lt;/span&gt;", che conquista con quella punta di tristezza e il ritmo avvincente. L'intensa "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Hard Rain&lt;/span&gt;" ha il compito di chiudere il disco, e lo fa meravigliosamente. Una conclusione degna di un album di tale pregio.&lt;br /&gt;"Our Ill Wills" è un disco eccezionale, che fa stare bene. E' molto orecchiabile e adatto ad un pubblico vasto ed eterogeneo. Non il solito pop, ma qualcosa di speciale.&lt;br /&gt;Questa la lista dei brani:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Tonight I Have To Leave It&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Parents Livingroom&lt;/li&gt;&lt;li&gt;You Are Dreaming&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Suit Yourself&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Blue Headlights&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Impossible&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Normandie&lt;/li&gt;&lt;li&gt;South America&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Ill Wills&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Time Left For Love&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Meat Is Murder&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Bicycle (Bonus Track)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Don't Get Yourself Involved (Bonus Track)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Hard Rain&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;Potete ascoltare le anteprime di tutti i brani &lt;a href="http://www.amazon.com/Our-Ill-Wills-Shout-Louds/dp/B000UE64QU" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt; o &lt;a href="http://www.emusic.com/album/Shout-Out-Louds-Our-Ill-Wills-MP3-Download/11090417.html" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il MySpace degli Shout Out Louds, dove trovate alcune canzoni da ascoltare in streaming: &lt;a href="http://www.myspace.com/shoutoutlouds" target="_blank"&gt;www.myspace.com/shoutoutlouds&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre questo è il loro sito ufficiale: &lt;a href="http://www.shoutoutlouds.com/" target="_blank"&gt;www.shoutoutlouds.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br/&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5284418332752738678-2325512361150930784?l=nuovamusica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovamusica.blogspot.com/feeds/2325512361150930784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5284418332752738678&amp;postID=2325512361150930784&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/2325512361150930784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/2325512361150930784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovamusica.blogspot.com/2008/03/shout-out-louds-our-ill-wills.html' title='Shout Out Louds - Our Ill Wills'/><author><name>nuovamusica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03944882431808460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='09452604717796358025'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5284418332752738678.post-8916121995482263441</id><published>2008-03-25T19:17:00.003+01:00</published><updated>2008-03-25T19:29:01.948+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canzoni da ascoltare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='album 2007'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi album'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='band straniere'/><title type='text'>Band Of Horses - Cease To Begin</title><content type='html'>"&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Cease To Begin&lt;/span&gt;" è il secondo album degli americani &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Band Of Horses&lt;/span&gt;, ridotti di un componente dopo l'abbandono di Mat Brooke, cofondatotore della band. Il disco è uscito in autunno ed autunnali sono le atmosfere di questo nuovo lavoro. Indie rock americano emozionante, malinconico e a volte proprio triste. Con quelle chitarre avvolgenti, vigorose ma non violente, che ti fanno vibrare qualcosa dentro. Ed una bella interpetazione del cantante, con il giusto pathos. I brani sono tutti di ottima qualità, forse non ce ne sono uno o più che spicchino di molto sugli altri, c'è una certa uniformità e compattezza lungo tutto il disco. Ma mai noia. La partenza, con "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Is There A Ghost&lt;/span&gt;", promette già bene. E infatti la traccia seguente, "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ode To LRC&lt;/span&gt;", non delude, anzi è una vera gemma, grandiosa. E che dire di "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;No One's Gonna Love You&lt;/span&gt;"? Ballata lenta emozionante e bellissima. C'è la dolcezza di "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Detlef Schrempf&lt;/span&gt;" (nome di un giocatore di nazionalità tedesca che giocò nell'NBA negli anni '80 e '90) e "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;The General Specific&lt;/span&gt;", entrambe dal ritmo candenzato e con una vena molto malinconica. Non manca il pezzo più brioso, per tirarsi su. E' "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lamb Of The Lam (In The City)&lt;/span&gt;", con la sua allegria cointagiosa. Dopo tre brani grintosi si arriva alla conclusiva "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Window Blues&lt;/span&gt;", perfetta per chiudere in bellezza, con la sua malinconica calma e dolcezza. Insomma, proprio un bel disco.&lt;br /&gt;Questa la lista dei brani:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Is There a Ghost&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Ode to LRC&lt;/li&gt;&lt;li&gt;No One’s Gonna Love You&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Detlef Schrempf&lt;/li&gt;&lt;li&gt;The General Specific&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lamb on the Lam (In the City)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Islands on the Coast&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Marry Song&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Cigarettes, Wedding Bands&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Window Blues&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;Per ascoltare delle anteprime di tutte le tracce potete andare &lt;a href="http://www.amazon.com/Cease-Begin-Band-Horses/dp/B000UVPKEU" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul MySpace dei Band Of Horses trovate alcune canzoni da ascoltare in streaming: &lt;a href="http://www.myspace.com/bandofhorses" target="_blank"&gt;www.myspace.com/bandofhorses&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è, invece, il loro sito ufficiale: &lt;a href="http://www.bandofhorses.com/" target="_blank"&gt;www.bandofhorses.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5284418332752738678-8916121995482263441?l=nuovamusica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovamusica.blogspot.com/feeds/8916121995482263441/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5284418332752738678&amp;postID=8916121995482263441&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/8916121995482263441'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/8916121995482263441'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovamusica.blogspot.com/2008/03/band-of-horses-cease-to-begin.html' title='Band Of Horses - Cease To Begin'/><author><name>nuovamusica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03944882431808460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='09452604717796358025'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5284418332752738678.post-7979702583291179048</id><published>2008-03-18T17:08:00.003+01:00</published><updated>2008-03-18T17:22:44.470+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='album'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='artisti stranieri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canzoni da ascoltare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='album 2007'/><title type='text'>Akira Kosemura - It's On Everything</title><content type='html'>Akira Kosemura è un giovane musicista e compositore giapponese (Tokyo). Dopo un EP e partecipazioni, con suoi brani, in diverse compilation ha pubblicato, nel 2007, il suo primo disco. Si tratta di "It's On Everything", album contenente dodici brani ambient nei quali Kosemura unisce composizioni suonate al piano, elettronica minimale e registrazioni di suoni ambientali reali, come le voci dei bambini che si sentono in più parti del disco o il rumore dell'acqua. Come risultato si hanno poco meno di 54 minuti di puro relax. E' musica dolce, tranquillizzante, serena, pur contenendo qualche momento di lieve tensione o malinconia. E' musica fatta per essere ascoltata stando in pace a casa, ma che apre verso l'esterno con le sue atmosfere evocative. A tratti i suoni elettronici ripetuti, tipici di un approccio minimale, hanno un effetto quasi ipnotico. I vari brani, soprattutto alcuni, ci trasmettono un senso di pace che concilia i nostri pensieri. E così è un piacere ascoltarli. Insomma, proprio un bel lavoro, che fa star bene.&lt;br /&gt;Questa la lista dei brani:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt; Orgel&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Unknown&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Pause&lt;/li&gt;&lt;li&gt;A Park&lt;/li&gt;&lt;li&gt;It's on Everything&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Pause #2&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Solace&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Embraced Time mf...&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Orgel st&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Perpetuity&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Perpetuity #2&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Coastline&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;E' possibile ascoltare delle brevi anteprime di tutte le tracce &lt;a href="http://www.emusic.com/album/akira-kosemura-It-s-On-Everything-MP3-Download/11097766.html" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul MySpace di Akira Kosemura sono disponibili un paio di brani da ascoltare in streaming: &lt;a href="http://www.myspace.com/kose0606" target="_blank"&gt;www.myspace.com/kose0606&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mentre &lt;a href="http://www.smallfish.co.uk/shop/jukebox/?id=C%2FINdjcwMAIA" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt; trovate gli estratti di quattro brani.&lt;br /&gt;&lt;br/&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5284418332752738678-7979702583291179048?l=nuovamusica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovamusica.blogspot.com/feeds/7979702583291179048/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5284418332752738678&amp;postID=7979702583291179048&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/7979702583291179048'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/7979702583291179048'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovamusica.blogspot.com/2008/03/akira-kosemura-its-on-everything.html' title='Akira Kosemura - It&apos;s On Everything'/><author><name>nuovamusica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03944882431808460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='09452604717796358025'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5284418332752738678.post-3876011284618835997</id><published>2008-03-11T14:31:00.003+01:00</published><updated>2008-03-11T14:51:20.569+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='artisti stranieri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canzoni da ascoltare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='album da ascoltare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='album 2007'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi album'/><title type='text'>Intramural - This Is A Landslide</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Intramural&lt;/span&gt; è lo pseudonimo dietro il quale si cela Denver Dalley, ex chitarrista dei Desaparecidos e leader degli Statistics. "&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;This Is A Landslide&lt;/span&gt;" è il primo disco di Intramural, coprodotto con l'amico Sam Shacklock. Prima che questo lavoro raggiungesse la forma definitiva è passato parecchio tempo, più di quattro anni. Ma il risultato finale è eccellente. E' un disco particolare questo, non bene ascrivibile ad un determinato genere musicale. Elettro-rock, ma non solo. Da lì si spazia esplorando territori vicini (non di rado si avvicina all'ambient), ma sempre nell'alveo dell'elettronica. I brani sono undici e in ognuno troviamo una voce diversa, ad eccezione di "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Inspired&lt;/span&gt;", solo strumentale. Dieci cantanti, provenienti da altrettante band, hanno prestato la loro voce per questo album, uno per ogni canzone. Ed ognuno ha portato nel brano interpretato qualcosa del proprio genere musicale, del proprio stile, arricchendolo. Questo conferisce al disco una interessante varietà che lo rende ancora più godibile e ricco. E, nonostante questa eterogeneità, l'album è coeso e davvero consistente. Una vena di malinconia attraversa "This Is A Landslide", a tratti un senso di solitudine. Ma questo non sfocia in vera e propria tristezza. E' piacevole essere avvolti da questi suoni. Il disco sembra ambientato nella notte di una qualsiasi città. Le atmosfere sono spesso rarefatte, quasi eteree. Tutte le canzoni sono interessanti, non ci sono riempitivi. Per questo è difficile sceglierne qualcuna sopra le altre. A me piacciono molto "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Rocket&lt;/span&gt;" e "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Spy&lt;/span&gt;", che trovo fantastiche, emozionanti. "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Inspired&lt;/span&gt;" è uno splendido pezzo ambient, coinvolgente e un po' cupo. Bei pezzi anche "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;My My Tennessee&lt;/span&gt;", "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nights Are Long&lt;/span&gt;" e la title track "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;This Is A Landslide&lt;/span&gt;". E vogliamo lasciare da parte "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;From The Ground&lt;/span&gt;"? No di certo. Insomma, c'è davvero l'imbarazzo della scelta, il disco è da ascoltare tutto. Preferibilmente più volte, per apprezzarlo al meglio. Un gran bel lavoro.&lt;br /&gt;Ecco la lista dei brani dell'album:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;My My Tennessee &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(with Matt Friction of Pink Spiders)&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Queens of Comparison &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(with Judah Nagler of The Velvet Teen)&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;From the Ground&lt;span style="font-style: italic;"&gt; (with John Roderick of the Long Winters)&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;This is a Landslide &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(with Greg Dulli of the Twilight Singers)&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Grows Stronger &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(with Leta Lucy)&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Folded &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(with Gabe Archer of the Pale Pacific)&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Rocket &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(with TJ Penzone of Men, Women and Children)&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Spy &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(with Tricia Kanne of Minipop)&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Inspired&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Nights Are Long &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(with Josh Dawson of Slender Means)&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Needle Point &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(with Teresa Eggers of the Evening Episode)&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;Potete ascoltare tutto il disco &lt;a href="http://www.slowdance.com/" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre questo è il MySpace di Intramural: &lt;a href="http://www.myspace.com/intramural" target="_blank"&gt;www.myspace.com/intramural&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br/&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5284418332752738678-3876011284618835997?l=nuovamusica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovamusica.blogspot.com/feeds/3876011284618835997/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5284418332752738678&amp;postID=3876011284618835997&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/3876011284618835997'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/3876011284618835997'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovamusica.blogspot.com/2008/03/intramural-this-is-landslide.html' title='Intramural - This Is A Landslide'/><author><name>nuovamusica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03944882431808460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='09452604717796358025'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5284418332752738678.post-1111805744361268100</id><published>2008-02-18T18:11:00.003+01:00</published><updated>2008-02-18T18:39:07.464+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canzoni da ascoltare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='album 2007'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi album'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='band straniere'/><title type='text'>Wintersleep - Welcome To The Night Sky</title><content type='html'>Fenomenale. E' questo uno dei primi aggettivi che mi vengono in mente per descrivere il nuovo disco dei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Wintersleep&lt;/span&gt;. "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Welcome To The Night Sky&lt;/span&gt;" è il terzo album della band indie rock canadese, prodotto da Tony Doogan (famoso per aver lavorato con &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mogwai&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Belle and Sebastian&lt;/span&gt;) ed uscito ad Ottobre 2007. Non ho il minimo dubbio nel collocare questo lavoro tra i migliori dischi usciti negli ultimi mesi. E' stato capace di catturarmi fin da subito e, pur ascoltandolo molto, non stanca affatto. La voce del cantante Paul Murphy è dolce e suadente ed interpreta perfettamente le atmosfere delle varie canzoni. Chitarre e batteria fanno sentire la loro presenza ed aggiungono ulteriore energia alle splendide ed edificanti melodie dei dieci brani contenuti nel disco. "Welcome To The Night Sky", al pari di un meraviglioso cielo notturno, riesce ad emozionare, a far spaziare la mente, a rilassare pur trasmettendo una bella dose di energia e vitalità. Il ritmo è coinvolgente, le melodie incantevoli. I brani sono tutti di ottimo livello, con delle punte di pura eccellenza. Prendiamo già l'iniziale “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Drunk on Aluminium&lt;/span&gt;”, dall'atmosfera un po' cupa e vagamente malinconica, con la sua consistente sezione ritmica (chitarre e batteria). A seguire la bellissima "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Archaeologists&lt;/span&gt;", dinamica ed avvincente, da battere i piedi seguendo il ritmo, con una melodia che resta fissa in testa. "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dead Letter &amp;amp; The Infinite Yes&lt;/span&gt;" è un'altra delle perle del disco. Un brano rock lento, intenso, intriso di malinconia, che ammalia con la voce rassicurante di Paul Murphy e quel motivo che si stende sotto di essa come un morbido tappeto. "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Weighty Ghost&lt;/span&gt;" è il primo singolo estratto dall'album, leggero e dinamico pur parlando di perdità d'identità. "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Search Party&lt;/span&gt;" è, invece, tormentata e quasi struggente. A questo punto arrivano altri due pezzi forti del disco, "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Astronaut&lt;/span&gt;" ed "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Oblivion&lt;/span&gt;". Semplicemente stupendi. Rock schietto con un ritmo elettrizzante, batteria potente e riff di chitarra a gogò. Subito dopo tocca all'emozionante "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Laser Beams&lt;/span&gt;", con il suo crescendo, da un bisbiglio, quasi, ad una incredibile eplosione di suoni. Infine il disco si chiude con "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Miasmal Smoke &amp;amp; The Yellow Bellied Freaks&lt;/span&gt;", un epico finale lungo ben otto minuti. Riuscito e per niente monotono.&lt;br /&gt;Per concludere non posso fare altro che consigliarvi vivamente di procurarvi "Welcome To The Night Sky", perché è davvero un grande album, qualcosa di speciale. Per chiunque ami il rock o semplicemente la buona musica. Io l'ho già ascoltato molte volte ed ancora ho voglia di risentirlo. I Wintersleep hanno fatto proprio un bel lavoro.&lt;br /&gt;Ecco la lista dei brani dell'album:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Drunk On Aluminium&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Archaeologists&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Dead Letter &amp;amp; The Infinite Yes&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Weighty Ghost&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Murderer&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Search Party&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Astronaut&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Oblivion&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Laser Beams&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Miasmal Smoke &amp;amp; The Yellow Bellied Freaks&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;Delle brevi anteprime di tutte le tracce le trovate &lt;a href="http://www.zunior.com/product_info.php?products_id=1391" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre sul &lt;a href="http://www.myspace.com/wintersleep" target="_blank"&gt;MySpace &lt;/a&gt;o sul &lt;a href="http://www.wintersleep.com/discography.htm" target="_blank"&gt;sito dei Wintersleep&lt;/a&gt; potete ascoltare delle canzoni per intero in streaming.&lt;br /&gt;&lt;br/&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5284418332752738678-1111805744361268100?l=nuovamusica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovamusica.blogspot.com/feeds/1111805744361268100/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5284418332752738678&amp;postID=1111805744361268100&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/1111805744361268100'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/1111805744361268100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovamusica.blogspot.com/2008/02/wintersleep-welcome-to-night-sky.html' title='Wintersleep - Welcome To The Night Sky'/><author><name>nuovamusica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03944882431808460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='09452604717796358025'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5284418332752738678.post-3289679970975908939</id><published>2008-02-01T23:36:00.001+01:00</published><updated>2008-02-02T01:52:16.374+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='album'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gruppi stranieri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canzoni da ascoltare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='album 2007'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='band straniere'/><title type='text'>Plastic Operator - Different Places</title><content type='html'>Devo dire la verità: non conoscevo i Plastic Operator fino ad una settimana fa circa. Sono andato sul loro MySpace, ho cominciato ad ascoltare qualche canzone ed è subito scattato qualcosa. Loro sono un duo electro-pop formato da Mathieu Gendreau e Pieter Van Dessel, rispettivamente di Montreal e Antwerp. Si sono conosciuti nel 2001 alla Westminster University di Londra, dove tutti e due stavano studiando produzione audio. Da lì hanno cominciato a fare musica assieme e "Different Places" è il loro album d'esordio, uscito a maggio 2007. Perciò un album non recentissimo, ma che bisogna ascoltare, soprattutto per chi è appassionato di musica elettronica, ed in particolare di pop elettronico. Ma anche per chi cerca delle belle canzoni leggere, divertenti, solari, ben fatte e molto orecchiabili. In tutto sono 39 minuti di perfetta fusione tra elettronica e pop, con richiami al passato, alla storia dell'electro-pop, ma con i piedi sul presente. "The Pleasure Is Mine" ha il compito di fare da apripista. Una canzoncina semplice che riesce a catturare l'attenzione, risultando molto piacevole. Subito dopo è il turno di "Peppermint", splendido brano serenamente malinconico, con la voce di Pieter che si adagia su un mix di ritmi da drum machine, bip, raggi laser ed un semplice motivetto di chitarra acustica. Ed ecco che arriva un altro dei pezzi forti del disco: "Folder". Canzone dinamica, vivace, alla quale è difficile resistere: i piedi o qualche altra parte del corpo si ritroveranno a seguire il ritmo, e quella melodia resterà in testa anche dopo il suo ascolto. Ci sono poi brani come "Home 0207" e "Parasols", quest'ultimo con la partecipazione di Sarah Ferri come cantante, tra suoni al sintetizzatore stile anni '80. In "Another Sound", dinamica e coinvolgente, troviamo qualcosa dei Daft Punk. Mentre "Why Don't You?" è intensa e dal ritmo molto più rilassato. Non si può non ricordare "Singing All The Time", che mi ha conquistato con quella gioviale atmosfera anni '80. Per concludere infine con la serenità di "The Long Run".&lt;br /&gt;"Different Places" è un disco ben fatto, piacevolissimo, con varie piccole gemme che lo rendono squisito. Sono stati fatti paragoni con i Postal Service; non saremo a quei livelli, ma l'album vale.&lt;br /&gt;Ecco la lista dei brani del disco:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;The Pleasure Is Mine&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Peppermint&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Folder&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Couch&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Home 0207&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Parasols&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Special Case&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Another Sound&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Why Don't You?&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Singing all the time&lt;/li&gt;&lt;li&gt;The Long Run&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;Per ascoltare le anteprime di tutte le tracce potete andare &lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B000QGE8NI/1n9867a-20" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Sul MySpace dei Plastic Operator sono disponibili alcune canzoni da ascoltare in streaming: &lt;a href="http://www.myspace.com/plasticoperator" target="_blank"&gt;http://www.myspace.com/plasticoperator&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Mentre questo è il loro sito ufficiale: &lt;a href="http://www.plasticoperator.com/" target="_blank"&gt;http://www.plasticoperator.com/&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5284418332752738678-3289679970975908939?l=nuovamusica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovamusica.blogspot.com/feeds/3289679970975908939/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5284418332752738678&amp;postID=3289679970975908939&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/3289679970975908939'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/3289679970975908939'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovamusica.blogspot.com/2008/02/plastic-operator-different-places.html' title='Plastic Operator - Different Places'/><author><name>nuovamusica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03944882431808460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='09452604717796358025'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5284418332752738678.post-8126810499705604559</id><published>2008-01-26T18:38:00.000+01:00</published><updated>2008-01-26T18:57:11.662+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='artisti stranieri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canzoni da ascoltare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='album 2007'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi album'/><title type='text'>Jaymay - Autumn Fallin'</title><content type='html'>C'è una nuova leva nella scena anti-folk. Si tratta della promettente Jamie Kristine Seerman, in arte Jaymay, giovane cantautrice newyorkese. "Autumn Fallin'" è il suo album di debutto, uscito alla fine del novembre 2007. Dieci canzoni che parlano di una relazione d'amore agrodolce sullo sfondo della città di New York. Dei testi personali, ma nei quali ognuno può ritrovarsi; una voce dolce, delicata, versatile, ed una tessitura musicale acustica semplice ma incantevole. Con questi ingredienti Jaymay ha costruito un disco delizioso che fa sentire in pieno quell'atmosfera, soprattutto interiore, che accompagna una storia d'amore dall'inizio alla fine, con i suoi alti e bassi, i momenti belli e quelli di sconforto. Così "Autumn Fallin'" comincia con "Gray Or Blue", che descrive l'esaltazione e l'entusiasmo portati dall'impeto dell'amore al suo nascere. La felicità di quei momenti, il trasporto e la soavità del sentimento appena nato, traspaiono perfettamente. Da qui la storia d'amore va avanti fino al suo tramonto, come i mesi d'autunno inesorabilmente conducono all'inverno (da qui il titolo del disco). Lungo il cammino ci imbattiamo in diverse gemme. "Blue Skies", ad esempio, conquista ed emoziona con quella malinconia, il piano e gli archi. Vena malinconica presente anche nella carezzevole "Sea Green See Blue". Subito dopo arriva "&lt;a href="http://nuovamusica.blogspot.com/2007/11/jaymay-autumn-fallin-video.html"&gt;Autumn Fallin'&lt;/a&gt;", una delle mie preferite. Una canzone che mi rende felice, con la sua positività, quel dolce motivo al piano, la batteria che segna il ritmo pacatamente. E' la fine di un amore e soprattutto di un'amicizia, con la speranza e la convinzione, però, che essa possa tornare. Seguono i quasi dieci minuti di "You'd Rather Run", un valzer piacevolissimo. Si cambia ancora registro in "Hard To Say", un breve ed esuberante esperimento jazz. Mostrando le sue capacità vocali in "Ill Willed Person", Jay May ci conduce alla conclusione dell'album. E' "You Are The Only One I Love" il pezzo finale. Uno sguardo indietro sulla relazione conclusa. Intenso, triste ma con un fondo di speranza. Splendido.&lt;br /&gt;Insomma "Autumn Fallin'" è un debutto che colpisce, pieno di sentimento, arguto, capace di toccare certe precise corde dentro l'animo dell'ascoltatore. Ha una vena malinconica che lo attraversa, ma non risulta eccessivamente triste, anzi a tratti è ottimista. Molto bello. Se vi piacciono artiste quali Regina Spektor, Norah Jones, Martha Wainwright, Katie Melua, molto probabilmente vi piacerà anche Jaymay.&lt;br /&gt;Ecco la lista dei brani dell'album:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Gray Or Blue&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Sycamore Down&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Blue Skies&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Sea Green, See Blue&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Autumn Fallin'&lt;/li&gt;&lt;li&gt;You'd Rather Run&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Hard To Say&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Big Ben&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Ill Willed Person&lt;/li&gt;&lt;li&gt;You Are The Only One I Love&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;Potete ascoltare delle anteprime di tutti i brani &lt;a href="http://www.amazon.com/Autumn-Fallin-Jaymay/dp/B000WUCGZA" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre sul MySpace di Jaymay sono disponibili alcune canzoni in streaming: &lt;a href="http://www.myspace.com/jaymay" target="_blank"&gt;http://www.myspace.com/jaymay&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo invece il sito ufficiale: &lt;a href="http://jaymaymusic.com" target="_blank"&gt;http://jaymaymusic.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br/&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5284418332752738678-8126810499705604559?l=nuovamusica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovamusica.blogspot.com/feeds/8126810499705604559/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5284418332752738678&amp;postID=8126810499705604559&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/8126810499705604559'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/8126810499705604559'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovamusica.blogspot.com/2008/01/jaymay-autumn-fallin.html' title='Jaymay - Autumn Fallin&apos;'/><author><name>nuovamusica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03944882431808460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='09452604717796358025'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5284418332752738678.post-517336952534285450</id><published>2008-01-22T15:27:00.001+01:00</published><updated>2008-01-22T15:40:52.798+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='artisti stranieri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='album da scaricare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canzoni da ascoltare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='album da ascoltare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='album 2007'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi album'/><title type='text'>Brooke Waggoner - Fresh Pair of Eyes EP (download gratuito)</title><content type='html'>Brooke Waggoner è una giovane cantautrice americana (attualmente vive a Nashville) ancora poco conosciuta ma di indubbio talento. Ha iniziato a suonare il pianoforte all'età di 4 anni, a 10 ha scritto la sua prima canzone e nel 2006 ha preso il college degree in "Music Composition &amp;amp; Orchestration". Nel 2007 è uscito il suo primo EP, "Fresh Pair of Eyes", in cui Brooke ci fa ascoltare dell'ottimo piano pop. Sei splendide canzoni interamente prodotte da lei, dai testi agli arrangiamenti e l'orchestrazione. Basta iniziare ad ascoltare l'EP e subito veniamo conquistati dalla voce tenera e delicata di Brooke, da quell'atmosfera edificante e positiva che pervade tutti i brani. Un disco rilassato ma per niente monotono, anzi vario e con una orchestrazione coinvolgente. Basta prendere come esempio il brano inziale, "Hush If You Must". Calmo e dolce, con dei crescendo arricchiti dagli archi e, verso la metà, un cambio deciso di ritmo in un frizzante assolo al piano, per poi cambiare ancora nella seconda parte della canzone, seguendo il motivo della prima parte. "Wonder-Dummied" impressiona con il suo arrangiamento; un brano intenso, dall'atmosfera sognante, con quel piano che in certi momenti ci regala melodie dal sapore orientale e quegli archi decisi. Insomma una vera meraviglia, da ascoltare assolutamente. "So-So" è divertente, allegra, spensierata; dà il buonumore. In "I Am Mine" fa il suo ingresso la chitarra acustica come co-protagonista. Con la sua melodia suggestiva e un'atmosfera sognante questa canzone ci dona la felicità. L'EP si conclude con "Fresh Pair Of Eyes" e "My Legionnaire". Entrambe dal sapore un po' retrò, calme e delicate, seppure nella seconda non manchino dei guizzi qua e là.&lt;br /&gt;Con "Fresh Pair of Eyes" Brooke Waggoner convince alla grande. Un lavoro elegante, coinvolgente, accattivante. Davvero incantevole.&lt;br /&gt;E in più Brooke ci offre la possibilità di &lt;strong&gt;scaricare gratuitamente l'intero EP&lt;/strong&gt; dal &lt;a href="http://www.brookewaggonermusic.com/" target="_blank"&gt;suo sito&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.brookewaggonermusic.com/" target="_blank"&gt;Scarica "Fresh Pair of Eyes"&lt;/a&gt; (nel form da compilare selezionate&lt;em&gt; Other&lt;/em&gt; nel campo &lt;em&gt;STATE&lt;/em&gt; ed inserite il vostro cap nel campo &lt;em&gt;ZIPCODE&lt;/em&gt;; riceverete una mail con il link per il download)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ascoltare delle canzoni in streaming potete andare sul MySpace di Brooke Waggoner: &lt;a href="http://www.myspace.com/brookewaggoner" target="_blank"&gt;http://www.myspace.com/brookewaggoner&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br/&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5284418332752738678-517336952534285450?l=nuovamusica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovamusica.blogspot.com/feeds/517336952534285450/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5284418332752738678&amp;postID=517336952534285450&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/517336952534285450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/517336952534285450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovamusica.blogspot.com/2008/01/brooke-waggoner-fresh-pair-of-eyes-ep.html' title='Brooke Waggoner - Fresh Pair of Eyes EP (download gratuito)'/><author><name>nuovamusica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03944882431808460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='09452604717796358025'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5284418332752738678.post-8353637170399650404</id><published>2008-01-19T21:53:00.000+01:00</published><updated>2008-01-19T23:07:22.587+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gruppi stranieri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canzoni da ascoltare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='album 2007'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi album'/><title type='text'>Mattafix - Rhythm and Hymns</title><content type='html'>Nel 2005 con l'album d'esordio "Signs Of A Struggle" hanno riscosso un grande successo, ed in particolare il singolo "Big City Life" ha permesso loro di salire alla ribalta della scena musicale modiale. Probabilmente c'era chi pensava che i Mattafix sarebbero stai solo un fenomeno passeggero, di quelli che sfornano una hit di enorme successo e poi pian piano, o di colpo, scompaiono. Beh, le cose sono andate diversamente. Con il loro secondo disco, "Rhythm and Hymns" (uscito a novembre 2007), Marlon Roudette e Preetesh Hirji ci dimostrano di avere tutte le carte in regola per restare sulla scena musicale di rilievo. Durante i 18 mesi passati in tour in giro per il mondo i due hanno avuto modo di raccogliere influenze di vario genere e nuove fonti di ispirazione. Tutto questo è stato portato dentro il nuovo lavoro, che risulta ricco, pieno di sfaccettature ed elementi diversi, ma al tempo stesso coeso e facilmente fruibile. I generi musicali che qui si fondono sono vari: hip hop, rap, reggae, dancehall e non solo. Il titolo scelto per il disco è perfetto per esprimere ciò che è contenuto al suo interno: "ritmo ed inni". Perché l'inno è anche "un discorso, uno scritto e simili di tono celebrativo"; e questo disco è proprio, come affermano gli stessi Mattafix, una celebrazione dell'umanità, della positività. Il tutto tenuto assieme dal ritmo dei beat.&lt;br /&gt;Abbiamo già avuto modo di apprezzare il primo singolo estratto, "Living Darfur", brano scritto a Johannesburg che ha conquistato tutti con la sua armonia e qui cori Zulu. Ma il resto di "Rhythm and Hymns" non è certo da meno. L'iniziale "Shake Your Limbs" vede la partecipazione del rapper Zola. La canzone è stata scritta dopo un viaggio a Tel Aviv (dove erano stati per suonare) proprio pochi giorni dopo che Israele ha iniziato a bombardare il Libano. C'è la romantica "Angel On My Shoulder", rilassata e dal ritmo reggae, con una bella melodia che fa da complemento alla voce efebica e quasi femminea di Marlon. Bellissima e gioiosa "Things Have Changed", che per certi versi riporta alla mente la grande "Big City Life". Una di quelle canzoni che colpiscono subito. Della stessa levatura "In MY Life", sebbene questa sia più cupa ed intensa. "Memories Of Soweto" parla del soggiorno dei due musicisti in Sudafrica ricordando Soweto, luogo importante nella storia dell'apartheid, dove ha vissuto anche Nelson Mandela. "Stranger Forever" è un bell'esempio della bravura dei Mattafix nel mescolare influenze e sonorità differenti, dando quel sapore di world music che qui si sente particolarmente. "Feeman" è rilassata e piacevole e contiene un'ultima parte solo strumentale che ha per protagonista lo stell pan, di cui Marlon è suonatore. Infine è da menzionare "Far From Over", dolce e portatrice di serenità.&lt;br /&gt;Per concludere, "Rhythm and Hymns" è una bella conferma del talento dei due musicisti. Un album orecchiabile e molto piacevole da ascoltare, con brani tutti di ottima qualità e tra questi qualche gemma più brillante. Un disco che più ascolto e più mi piace. I Mattafix hanno raggiunto l'obiettivo.&lt;br /&gt;Ecco la lista dei brani dell'album:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Shake Your Limbs&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Living Darfur&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Angel On My Shoulder&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;In The Background&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Things Have Changed&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Stranger Forever&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Freeman&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Got To Lose&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;In My Life&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Memories Of Soweto&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Far From Over&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Separate Ways (iTunes bonus track)&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;Potete ascoltare le anteprime di tutti i brani &lt;a href="http://www.deejay.it/store/album/idArtist-22920/Mattafix" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è invece il MySpace dei Mattafix: &lt;a href="http://www.myspace.com/mattafix" target="_blank"&gt;http://www.myspace.com/mattafix&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E questo il sito ufficiale: &lt;a href="http://www.mattafix.com/" target="_blank"&gt;http://www.mattafix.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br/&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5284418332752738678-8353637170399650404?l=nuovamusica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovamusica.blogspot.com/feeds/8353637170399650404/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5284418332752738678&amp;postID=8353637170399650404&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/8353637170399650404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/8353637170399650404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovamusica.blogspot.com/2008/01/mattafix-rhythm-and-hymns.html' title='Mattafix - Rhythm and Hymns'/><author><name>nuovamusica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03944882431808460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='09452604717796358025'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5284418332752738678.post-6838630298930221097</id><published>2008-01-12T17:59:00.000+01:00</published><updated>2008-01-12T21:04:03.445+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='artisti stranieri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canzoni da ascoltare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='album 2007'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi album'/><title type='text'>Boxcutter - Glyphic</title><content type='html'>Vi ho parlato poco tempo fa di &lt;a href="http://nuovamusica.blogspot.com/2007/12/burial-untrue.html"&gt;Burial&lt;/a&gt; e del suo dubstep. Barry Lynn (aka Boxcutter) è un esponente della stessa corrente musicale, ma le differenze tra i due non sono poche. Le etichette da attaccare alla musica di Boxcutter in realtà sarebbero varie, perché il nord-irlandese è uno a cui piace sperimentare e miscelare diversi generi. "Glyphic", il suo ultimo album, ne è un esempio perfetto. A differenza di Burial in cui si sentiva parecchio soul, qui troviamo molto jazz, radici giamaicane, idm, ritmiche jungle. Il dubstep si mescola con l'ambient. E così, ad esempio, abbiamo brani come la title track "Glyphic", con i suoi bassi profondi e il sax jazz, o "Windfall" e il suo dub spettrale. C'è il dubstep di "Bud Octet", la tensione di "Chiral" o l'atmosfera di "Foxy" vagamente nostalgica e al tempo stesso calda, accogliente. "Glyphic" è un album da club, ma non solo. Certo non è semplice, non è musica per tutti. Crea una bella atmosfera, ma non a tutti piace. Però bisogna dirlo: è fatta proprio bene. Contaminazioni ed influenze varie sapientemente miscelate, muovendosi nell'alveo del dubstep ma in libertà.&lt;br /&gt;Ecco la lista dei brani dell'album:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Glyphic&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Windfall&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Bug Octet&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Rusty Break&lt;/li&gt;&lt;li&gt;J Dub&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Chiral&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Kaleid&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Bloscid&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Foxy&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lunal&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Fieldtrip&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;Per ascoltare delle lunghe anteprime di tutti i brani potete andare &lt;a href="http://www2.planet-mu.com/discography/ZIQ187" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Questo è invece il MySpace di Barry Lynn: &lt;a href="http://www.myspace.com/barrylynnmusic" target="_blank"&gt;http://www.myspace.com/barrylynnmusic&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5284418332752738678-6838630298930221097?l=nuovamusica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovamusica.blogspot.com/feeds/6838630298930221097/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5284418332752738678&amp;postID=6838630298930221097&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/6838630298930221097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/6838630298930221097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovamusica.blogspot.com/2008/01/boxcutter-glyphic.html' title='Boxcutter - Glyphic'/><author><name>nuovamusica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03944882431808460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='09452604717796358025'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5284418332752738678.post-3112670171204090306</id><published>2008-01-10T14:26:00.000+01:00</published><updated>2008-01-10T14:44:42.520+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canzoni da ascoltare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='album 2007'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi album'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='band straniere'/><title type='text'>The Rumble Strips - Girls And Weather</title><content type='html'>I Rumble Strips non sono la solita band indie. E non solo perché nella loro musica gli ottoni giocano un ruolo fondamentale. Il soul-pop che questi giovani del Devonshire fanno ha veramente qualcosa di speciale. Sarà la voce particolare del cantante, saranno sax e tromba, sarà quel gusto un po' retrò o quel ritmo scatenato e tanto vario, saranno il dinamismo e l'energia che queste canzoni trasmettono. Sarà tutto questo e molto altro ancora, ma alla musica dei Rumble Strips non si può restare indifferenti, non si può non farsi coinvolgere. I quattro sono riusciti a creare un album, "Girls And Weather", pieno di eccentricità, freschezza, senso di libertà, ma al tempo stesso ben curato, "costruito" con diligenza e sensibilità. Con gli ottoni i Rumble Strips condiscono la loro musica con un sapore vagamente ska che è il sale che dà ancor più gusto alla pietanza. I cambi di umore e di ritmo sono continui, non c'è un momento in cui il disco annoia. "No Soul" è un primo assaggio di quello che sarà il seguito, con i suoi ottoni allegri ed esuberanti in contrasto con il lato più scuro della canzone. "Alarm Clock" ha un ritmo contagioso ed irresistibile: una o più parti del vostro corpo inizieranno a muoversi senza controllo, seguendo la musica. Quando arriva "Girls And Boys In Love" non ci resta che arrenderci. Come si può rimanere impassibili ascoltando canzoni come questa? Un'iniezione di gioia sbarazzina concentrata. E quel piano è così amabile. C'è poi il soul di "Oh Creole" e subito dopo quella delizia piena di fascino che è "Motorcycle". Altro splendido brano è "Time": brillante, energico, pieno di cambi di ritmo, con un finale travolgente. "Clouds" inizia con un motivetto incantevole al piano, che torna anche in altri momenti; a un certo punto tutto rallenta e la canzone sembra quasi spegnersi, ma all'improvviso poco dopo riesplode per arrivare alla conclusione. "Don't Dumb Down" è invece delicata, semplice, con delle chitarre leggere, senza perderne però in brio. "Cowboy" è selvaggia, scatenata, fa un gran bel casino. Infine non si può scordare "Hate Me (You Do)", dotata di uno charme particolare, merito anche di quel meraviglioso sassofono.&lt;br /&gt;Insomma "Girls And Weather" è un disco eccezionale. Non sono neanche 38 minuti ma davvero intensi, entusiasmanti. Un grandioso album d'esordio. Da ascoltare assolutamente.&lt;br /&gt;Ecco la lista dei brani dell'album:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;No Soul &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Alarm Clock&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Building A Boat&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Girls And Boys In Love&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Oh Creole&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Motorcycle&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Time&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Clouds&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Don't Dumb Down &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Cowboy&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Hate Me (You Do) &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Hands&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;Potete ascoltare delle brevi anteprime di tutti i brani &lt;a href="http://www.zavvi.co.uk/product/798276/The_Rumble_Strips__Girls_And_Weather/s.jsf" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul Myspace dei Rumble Strips sono disponibili alcune canzoni da ascoltare in streaming: &lt;a href="http://www.myspace.com/rumblestripsuk" target="_blank"&gt;http://www.myspace.com/rumblestripsuk&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre questo è il loro sito ufficiale: &lt;a href="http://www.therumblestrips.com/" target="_blank"&gt;http://www.therumblestrips.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br/&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5284418332752738678-3112670171204090306?l=nuovamusica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovamusica.blogspot.com/feeds/3112670171204090306/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5284418332752738678&amp;postID=3112670171204090306&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/3112670171204090306'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/3112670171204090306'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovamusica.blogspot.com/2008/01/rumble-strips-girls-and-weather.html' title='The Rumble Strips - Girls And Weather'/><author><name>nuovamusica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03944882431808460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='09452604717796358025'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5284418332752738678.post-9047611893786164471</id><published>2008-01-05T21:46:00.000+01:00</published><updated>2008-01-05T22:59:10.151+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='artisti stranieri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canzoni da ascoltare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='album 2007'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi album'/><title type='text'>White Williams - Smoke</title><content type='html'>"Smoke" è l'album d'esordio di White Williams, al secolo Joe Williams. Questo giovane americano in "Smoke" ha racchiuso dieci ("Lice In The Rainbow" proprio non mi va giù) deliziosi bocconcini pop di matrice elettronica. Una voce che può ricordare Beck, laptop, sintetizzatore, chitarre e poco altro per realizzare tutto questo. I beat, le distorsioni, i suoni elettronici si sentono, ma sono ben bilanciati per creare un risultato insieme fluido, movimentato, un po' eccentrico, molto piacevole e che riesce a far presa sull'ascoltatore. Tra i miei brani preferiti sicuramente l'iniziale "Headlines", ma anche e forse di più l'accattivante "Route To Palm", con i suoi suoni morbidi, quella chitarra vintage e una bella linea di basso. E poi la delicata e vagamente nostalgica "The Shadow", la rigogliosa "Going Down", e "New Violence", con la sua linea di basso &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Motorik" target="_blank"&gt;motorik&lt;/a&gt;. Solo "Lice In The Rainbow" non riesce proprio a piacermi. Comunque il disco merita, se poi gli concediamo qualche ascolto in più si assapora maggiormente e si colgono più sfaccettature. L'ho scoperto per caso e mi è subito piaciuto.&lt;br /&gt;Ecco la lista dei brani dell'album:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Headlines&lt;/li&gt;&lt;li&gt;In the Club&lt;/li&gt;&lt;li&gt;New Violence&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Going Down&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Smoke&lt;/li&gt;&lt;li&gt;The Shadow&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Danger&lt;/li&gt;&lt;li&gt;I Want Candy&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Fleetwood Crack&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Route To Palm&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lice In the Rainbow&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;Per ascoltare le anteprime di tutte le tracce potete andare &lt;a href="http://www.cduniverse.com/search/xx/music/pid/7532719/a/Smoke.htm" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre sul MySpace di White Williams sono disponibili alcune canzoni da ascoltare in streaming:&lt;a href="http://www.myspace.com/whitewilliams" target="_blank"&gt; http://www.myspace.com/whitewilliams&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br/&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5284418332752738678-9047611893786164471?l=nuovamusica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovamusica.blogspot.com/feeds/9047611893786164471/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5284418332752738678&amp;postID=9047611893786164471&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/9047611893786164471'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/9047611893786164471'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovamusica.blogspot.com/2008/01/white-williams-smoke.html' title='White Williams - Smoke'/><author><name>nuovamusica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03944882431808460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='09452604717796358025'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5284418332752738678.post-5856599445560362527</id><published>2008-01-04T11:09:00.000+01:00</published><updated>2008-01-04T12:25:50.846+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canzoni da scaricare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='album da scaricare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canzoni da ascoltare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='album 2007'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi album'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='band straniere'/><title type='text'>The Martial Arts - Your Sinclair (free download)</title><content type='html'>Il Natale è passato ma è ancora tempo di regali. Fino al 6 gennaio i The Martial Arts mettono a disposizione il loro album d'esordio "Your Sinclair" per il download gratuito. Badate bene: non si tratta di un album demo registrato alla buona, il disco è stato prodotto da Ronald Bood, stesso produttore degli Shout Out Louds, ed ha già riscosso un buon successo in Scandinavia (l'etichetta di registrazione è infatti la svedese Groover Recordings). I Martial Arts sono quattro giovani scozzesi, di Glasgow, che fanno essenzialmente indie-pop. In "Your Sinclair" combinano elementi del pop anni '60, della new wave dei '70 e della musica indie degli anni '80 senza far mancare una bella dose di chitarre, in stile power pop. Il ritmo è sostenuto e contagioso, le canzoni sono orecchiabili e irresistibilmente trascinanti, condite con ottime melodie. E poi, come resistere a brani quali "Don't Want To Talk", "Summer Tweed", "Duality" o "Finale"?! Buona musica dall'inizio alla fine, basta premere play e lasciar suonare i Martial Arts. Se poi l'album ce lo fanno scaricare gratis i quattro scozzesi ci stanno ancora più simpatici. Ma non dimenticate: solo fino al 6 gennaio!&lt;br /&gt;Ecco la lista dei brani dell'album:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Murry &amp;amp; Audree&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Don't Want To Talk&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Really Cursed&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Frost&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Mod Val&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Summer Tweed&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Kicking And Screaming&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Duality&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Contemptuous Disdain&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Finale&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Scarica l'album in &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://fs06n3.sendspace.com/dl/61871fd585e154f5b757390a3fa0ba06/477e147907ef202f/k1kpuu/The%20Martial%20Arts%20-%20Your%20Sinclair.rar"&gt;&lt;strong&gt;formato .rar&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt; o in &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://fs06n2.sendspace.com/dl/167a4e97ece2473b534c1f0c4a269f65/477e1518253626f2/wg9ush/The%20Martial%20Arts%20-%20Your%20Sinclair.zip"&gt;&lt;strong&gt;formato .zip&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt; (entrambi i file contengono 10 mp3, i credits e la cover del cd).&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Questo il MySpace dei The Martial Arts, dove sono disponibili alcune canzoni da ascoltare in streaming: &lt;a href="http://www.myspace.com/themartialarts" target="_blank"&gt;http://www.myspace.com/themartialarts&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5284418332752738678-5856599445560362527?l=nuovamusica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovamusica.blogspot.com/feeds/5856599445560362527/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5284418332752738678&amp;postID=5856599445560362527&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/5856599445560362527'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/5856599445560362527'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovamusica.blogspot.com/2008/01/martial-arts-your-sinclair-free.html' title='The Martial Arts - Your Sinclair (free download)'/><author><name>nuovamusica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03944882431808460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='09452604717796358025'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5284418332752738678.post-7899862647640879954</id><published>2007-12-31T18:19:00.000+01:00</published><updated>2007-12-31T19:09:55.995+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canzoni da scaricare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='album da scaricare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='band italiane'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='album 2007'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi album'/><title type='text'>Giardini di Mirò - New Year’s Eve EP (download gratuito)</title><content type='html'>I Giardini di Mirò, a conclusione di un anno intenso, decidono di ringraziare i loro numerosi fan con un bel regalo di fine anno. A partire da oggi 31 dicembre, infatti, sarà possibile &lt;a href="http://www.giardinidimiro.com/wordpress/?p=103" target="_blank"&gt;scaricare dal loro sito&lt;/a&gt; un nuovo EP contenente un inedito (”No one’s to blame” - feat. Paul Anderson) e ben 4 remix a cura di Isan, Offlaga Disco Pax, Mickey Eats Plastic e Mapstation. Io l'ho già scaricato ed ascoltato: ottimo, molto belli e ben fatti i remix, emozionante l'inedito. Atmosfere rarefatte, un po' cupe, un suono che avvolge. Un vero piacere ascoltarlo. Ha confermato in pieno le mie aspettative (alte, visti i nomi). Ve lo consiglio.&lt;br /&gt;Ecco la lista dei brani:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;No one’s to blame (feat. Paul Anderson)&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Dividing Opinions 1.0 (&lt;a href="http://www.isan.co.uk/" target="_blank"&gt;Isan&lt;/a&gt; Remix)&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Dividing Opinions 2.0 (&lt;a href="http://wwww.mickeyeatsplastic.com/" target="_blank"&gt;Mickey Eats Plastic&lt;/a&gt; Remix)&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Dividing Opinions 3.0 "History repeats itself remix" - (&lt;a href="http://www.offlagadiscopax.it/" target="_blank"&gt;Offlaga Disco Pax&lt;/a&gt; Remix)&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Dividing Opinions 4.0 (&lt;a href="http://www.mapstation.de/" target="_blank"&gt;Mapstation&lt;/a&gt; Remix)&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.giardinidimiro.com/ep/new_years_eve_ep.zip"&gt;&lt;strong&gt;Scarica New Year’s Eve EP&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Se volete, sul &lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.giardinidimiro.com/" target="_blank"&gt;&lt;em&gt;sito dei Giardini di Mirò&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;, potete fare una donazione (3 euro) al gruppo che servirà a recuperare fondi per ricompensare in parte chi ha prodotto i remix e l’artwork del disco.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;(via &lt;a href="http://www.soundsblog.it/" target="_blank"&gt;soundsblog&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5284418332752738678-7899862647640879954?l=nuovamusica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovamusica.blogspot.com/feeds/7899862647640879954/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5284418332752738678&amp;postID=7899862647640879954&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/7899862647640879954'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/7899862647640879954'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovamusica.blogspot.com/2007/12/giardini-di-mir-new-years-eve-ep.html' title='Giardini di Mirò - New Year’s Eve EP (download gratuito)'/><author><name>nuovamusica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03944882431808460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='09452604717796358025'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5284418332752738678.post-2415721536072149747</id><published>2007-12-27T23:41:00.000+01:00</published><updated>2007-12-28T00:02:41.354+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='artisti stranieri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canzoni da ascoltare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='album 2007'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi album'/><title type='text'>St. Vincent - Marry Me</title><content type='html'>"Marry Me" è il titolo dell'album d'esordio di Annie Clark, in arte St. Vincent, polistrumentista americana che a soli 25 anni vanta già collaborazioni di riguardo. Prima di incidere questo disco, infatti, ha suonato la chitarra al fianco dei Polyphonic Spree (anche nel loro ultimo disco) e di Sufjan Stevens, che ha supportato in un tour europeo. "Marry Me" è un esordio che stupisce, per una serie di fattori. Innanzitutto l'evidente talento di questa artista, capace di muoversi con grazia e bravura tra stili differenti, con quella bella voce da soprano e la sua poliedricità da musicista. E poi ci sono quelle canzoni, undici episodi diversi e fuori dagli schemi. Una miscela di ironia, leggerezza, raffinatezza, maturità, romanticismo, giocosità, sperimentalismo ed anche un tocco di nostalgia ogni tanto. Suoni che un po' ci cullano e un po' ci scuotono, avvolgendoci nella loro magnificenza. Atmosfere differenti dentro cui ci muoviamo accompagnati dalla nostra guida, Annie. Tanti i generi musicali esplorati e mescolati con maestria: jazz, folk, chamber pop, blues e addirittura elettronica e cabaret. Un assaggio di quello che sarà il seguito è già dato dal primo brano, "Now, Now", splendido, gioioso, e dal finale a sorpresa completamente inaspettato. E poi canzoni come la bella "The Apocalypse Song", in cui troviamo gli archi mescolati a suoni noise e battiti di mani, o "Jesus Saves, I Spend", quasi un balletto bislacco e burlesco. Ci sono tracce più cupe, come "Your Lips Are Red", in cui si incontrano e scontrano in libertà violino, piano, batteria, chitarra, cori ed elettronica, oltre che il cantato di Annie. O "Paris Is Burning", che vira verso il valzer tra cabaret e citazioni di Shakespeare. La title track "Marry Me" è ironica e posata. "All My Stars Aligned", che ospita Mike Garson al piano, è intensa, nostalgica ed emozionante. "Landmines" affascina e crea un'atmosfera tranquilla. "Human Racing" è una delicata e piacevole bossa nova, mentre "What Me Worry?" è una romantica ballata jazz. Delizioso anche l'unico pezzo solo strumentale, "We Put A Pearl In The Ground", leggero ed aggrazziato.&lt;br /&gt;Sono stati fatti, non a torto, diversi paragoni tra Annie Clark e altre artiste, come Bjork o Kate Bush, ma non bisogna ingabbiarla in questi paragoni perché Annie ha una sua personalità spiccata che viene bene fuori in questo ottimo disco. Un lavoro maturo, pur essendo un esordio, molto piacevole ed amabile. Convince appieno.&lt;br /&gt;Ecco la lista dei brani dell'album:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Now Now &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Jesus Saves, I Spend &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Your Lips Are Red &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Marry Me &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Paris Is Burning &lt;/li&gt;&lt;li&gt;All My Stars Aligned &lt;/li&gt;&lt;li&gt;The Apocalypse Song &lt;/li&gt;&lt;li&gt;We Put A Pearl In The Ground &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Landmines &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Human Racing &lt;/li&gt;&lt;li&gt;What We Worry &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;Al seguente indirizzo potete ascoltare le anteprime di tutte le tracce del disco: &lt;a href="http://www.amazon.com/Marry-Me-St-Vincent/dp/B000RGSOR8" target="_blank"&gt;link&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Mentre sul MySpace dell'artista sono disponibili alcune canzoni da ascoltare in streaming: &lt;a href="http://www.myspace.com/stvincent" target="_blank"&gt;http://www.myspace.com/stvincent&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Questo è invece il sito ufficiale di St. Vincent: &lt;a href="http://www.ilovestvincent.com/" target="_blank"&gt;http://www.ilovestvincent.com/&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br/&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5284418332752738678-2415721536072149747?l=nuovamusica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovamusica.blogspot.com/feeds/2415721536072149747/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5284418332752738678&amp;postID=2415721536072149747&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/2415721536072149747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/2415721536072149747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovamusica.blogspot.com/2007/12/st-vincent-marry-me.html' title='St. Vincent - Marry Me'/><author><name>nuovamusica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03944882431808460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='09452604717796358025'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5284418332752738678.post-5829910624270326491</id><published>2007-12-23T11:30:00.000+01:00</published><updated>2007-12-23T12:12:40.441+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='album'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='album da scaricare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='album 2007'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='band straniere'/><title type='text'>Okkervil River - Golden Opportunities Mixtape (free album)</title><content type='html'>A Natale tempo di regali. Così gli &lt;a href="http://nuovamusica.blogspot.com/2007/08/okkervil-river-stage-names.html"&gt;Okkervil River&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.okkervilriver.com/" target="_blank"&gt;sul loro sito&lt;/a&gt;, danno la possibilità di scaricare gratuitamente un album intero: "GOLDEN OPPORTUNITIES Mixtape". Esso contiene nove canzoni, tutte cover, registrate dal vivo durante diverse tappe dei loro tour negli anni 2006-2007. Un bel disco, io non mi sono fatto scappare questa opportunità.&lt;br /&gt;Ecco la lista dei brani dell'album:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt; &lt;div class="xmas_songlist"&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;APRIL ANNE&lt;/strong&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(John Phillips)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt; &lt;div class="xmas_songlist"&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;SIMON SMITH AND THE AMAZING DANCING BEAR&lt;/strong&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(Randy Newman)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt; &lt;div class="xmas_songlist"&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;I WANT TO KNOW&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(Charles F. Olsen/Ed Sanders)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt; &lt;div class="xmas_songlist"&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;DO WHAT YOU GOTTA DO&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(Jimmy Webb)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt; &lt;div class="xmas_songlist"&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;I CAME HERE TO SAY IM GOING AWAY&lt;/strong&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(Serge Gainsbourg/Trans. by W. Sheff)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt; &lt;div class="xmas_songlist"&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;THE BLONDE IN THE BLEACHERS&lt;/strong&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(Joni Mitchell)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt; &lt;div class="xmas_songlist"&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;ANTARCTICA STARTS HERE&lt;/strong&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(John Cale)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt; &lt;div class="xmas_songlist"&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;LISTENING TO OTIS REDDING AT HOME DURING CHRISTMAS&lt;/strong&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(Will Sheff)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div class="xmas_songlist"&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;SOLO&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(Sandy Denny)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;strong&gt;Download:&lt;/strong&gt; &lt;a href="http://downloads.pitchforkmedia.com/GoldenOpp_OkkervilRiver192kbps.zip"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;GOLDEN OPPORTUNITIES Mixtape&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; (formato MP3, 192 kbps) + &lt;a href="http://www.okkervilriver.com/xmas_ep/mixtape_Christmas.pdf?file3=true" target="_blank"&gt;Artwork&lt;/a&gt; (file pdf con la copertina del disco)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sito web: &lt;a href="http://www.okkervilriver.com" target="_blank"&gt;http://www.okkervilriver.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Myspace: &lt;a href="http://www.myspace.com/okkervilriver" target="_blank"&gt;http://www.myspace.com/okkervilriver&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br/&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5284418332752738678-5829910624270326491?l=nuovamusica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovamusica.blogspot.com/feeds/5829910624270326491/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5284418332752738678&amp;postID=5829910624270326491&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/5829910624270326491'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/5829910624270326491'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovamusica.blogspot.com/2007/12/okkervil-river-golden-opportunities.html' title='Okkervil River - Golden Opportunities Mixtape (free album)'/><author><name>nuovamusica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03944882431808460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='09452604717796358025'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5284418332752738678.post-7617952729245656456</id><published>2007-12-20T14:42:00.000+01:00</published><updated>2007-12-20T15:07:40.084+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canzoni da scaricare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='album da scaricare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canzoni da ascoltare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='album da ascoltare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='album 2007'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi album'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='band straniere'/><title type='text'>Kapelle Koralle - Kommt</title><content type='html'>"Kommt" è il primo album dei Kapelle Koralle, gruppo tedesco (di Monaco) che suona dell'ottimo folk-rock. In questo lavoro ci propongono dodici deliziosi brani, tutti in lingua tedesca. Un suono semplice, una voce calda, le chitarre ben presenti ed usate abilmente. Niente tristezza, bensì una sensazione di serenità, un'atmosfera gioiosa. Ci sono le tracce più tranquille, rilassate, com'è "Das mit dem Leuchtturm", e anche quelle con maggior vivacità ed un ritmo più sostenuto, come "Mit und für, dich und dir". Incantevole "Klingeling", molto bella ed orecchiabile "A". E poi ci sono "Berge, Seen" e quell'altro gioriellino di "92", una delle stelle del disco. Insomma un disco proprio carino, che si fa ascoltare con facilità. E in più si può scaricare gratis.&lt;br /&gt;L'intero album può essere ascoltato su questa pagina, utilizzando il lettore che trovate qui sotto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;iframe style="BORDER-RIGHT: 0pt; BORDER-TOP: 0pt; BORDER-LEFT: 0pt; WIDTH: 302px; BORDER-BOTTOM: 0pt; HEIGHT: 353px" src="http://www.jamendo.com/it/get/track/id/album/id/playerpage/11322/?item_o=track_no_asc&amp;amp;n=all&amp;amp;player_height=353&amp;amp;player_refuid=77634&amp;amp;player_type=coverinfos1&amp;amp;player_width=302&amp;amp;playercode_type=generic" frameborder="0" width="302" height="353" scrollbars="no"&gt; &lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguendo il link sotto potete anche &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;scaricare gratuitamente e legalmente&lt;/span&gt; l'album (per scopi non commerciali, su licenza Creative Commons) e, se volete, supportare la band con una donazione:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://blue.jamendo.com/it/album/11322/" target="_blank"&gt;http://blue.jamendo.com/it/album/11322/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo l'indirizzo del MySpace dei Kapelle Koralle: &lt;a href="http://www.myspace.com/kapellekoralle" target="_blank"&gt;http://www.myspace.com/kapellekoralle&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br/&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5284418332752738678-7617952729245656456?l=nuovamusica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovamusica.blogspot.com/feeds/7617952729245656456/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5284418332752738678&amp;postID=7617952729245656456&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/7617952729245656456'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/7617952729245656456'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovamusica.blogspot.com/2007/12/kapelle-koralle-kommt.html' title='Kapelle Koralle - Kommt'/><author><name>nuovamusica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03944882431808460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='09452604717796358025'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5284418332752738678.post-1226980859165038647</id><published>2007-12-16T23:21:00.000+01:00</published><updated>2007-12-17T00:07:18.135+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canzoni da ascoltare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='album 2007'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi album'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='band straniere'/><title type='text'>Facto Delafé - La Luz de la Mañana</title><content type='html'>I Facto Delafé y las flores azules sono un gruppo spagnolo, di Barcellona, composto da Marc Barrachina (basi), Oscar Daniello (voce e testi), Helena Miquel (voce e cori). "La Luz de la Mañana" è il loro secondo album che arriva tre anni dopo l'uscita del primo splendido lavoro, "El monstruo de Las Ramblas". La musica di questa band è un misto tra hip-hop e pop, poiché mescola il modo di cantare dell'hip-hop con melodie e strutture proprie del pop. "La Luz de la Mañana" è un disco intimista, semplice, positivo, parecchio piacevole da ascoltare. I testi parlano di amore, di sentimenti, emozioni, di stagioni, delle piccole cose della vita di tutti i giorni. E poi c'è la voce di Helena Miquel, i suoi cori, che hanno qualcosa di speciale, sono uno degli ingredienti fondamentali della musica della band. Tra le canzoni migliori la breve "Desde El Este", la seguente "La Luz de la Mañana", che ci fa sentire l'atmosfera di una bella mattina luminosa e serena, di quelle che riempiono il cuore solo per il fatto di essere lì. E poi "Muertos", dal ritmo nient'affatto triste come farebbe pensare il titolo, "Combates cotidianos", "La Juani", bellissima, "El Indio", canzone fresca e serena che per certi versi ricorda Jarabe De Palo. Comunque tutto il disco risulta ben fatto e godibile: un piacere per le nostre orecchie.&lt;br /&gt;Ecco la lista dei brani dell'album:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Intro&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Desde el este&lt;/li&gt;&lt;li&gt;La luz de la mañana&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Muertos&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Combates cotidianos&lt;/li&gt;&lt;li&gt;La Juani&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Pronombres&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Letargo&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Sólo palabras&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Pasan las luces&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Gigante&lt;/li&gt;&lt;li&gt;El indio&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Poquito a poco&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;Questo il MySpace della band, dove è disponibile qualche canzone in streaming: &lt;a href="http://www.myspace.com/factodelafeylasfloresazules" target="_blank"&gt;http://www.myspace.com/factodelafeylasfloresazules&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5284418332752738678-1226980859165038647?l=nuovamusica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovamusica.blogspot.com/feeds/1226980859165038647/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5284418332752738678&amp;postID=1226980859165038647&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/1226980859165038647'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/1226980859165038647'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovamusica.blogspot.com/2007/12/facto-delaf-la-luz-de-la-maana.html' title='Facto Delafé - La Luz de la Mañana'/><author><name>nuovamusica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03944882431808460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='09452604717796358025'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5284418332752738678.post-5117847831782539380</id><published>2007-12-12T11:33:00.000+01:00</published><updated>2007-12-12T12:02:45.026+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canzoni da ascoltare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='album 2007'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi album'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='band straniere'/><title type='text'>Holy Fuck - LP</title><content type='html'>Già il nome della band, Holy Fuck, è tutto un programma. Ma è nulla in confronto alla loro musica. Sono canadesi, di Toronto, e "LP" è il loro secondo album: in tutto 37 minuti di musica divisi tra nove canzoni. Vi sembra poco? Prima aspettate di sentirli. Già, perché "LP" è un concentrato di potenza ed energia come se ne trovano pochi in giro. Qualcosa che può stordire, soprattutto all'inizio, al primo ascolto. Una forza ed un ritmo pazzeschi, e al contempo una carica trascinante ed una buona fruibilità. E' un album che cattura, questo "LP". Una delle nove tracce, "Super Inuit", è stata registrata dal vivo davanti un pubblico durante un concerto dei !!!, che la band supportava. Le altre otto canzoni sono dei live in studio, perciò tutta l'energia della loro musica è conservata intatta. Chi abbia visto suonare dal vivo gli Holy Fuck ha potuto appurare di persona come si possa riuscire a produrre un suono che sa molto di elettronico senza però usare un computer. Usano normali strumenti musicali, tastiere, pedali, vari altri apparecchi e anche dei non-strumenti. In più, c'è da dirlo, vanno anche molto ad improvvisazione; senza dubbio un valore aggiunto, se questi sono i risultati. Altra importante caratteristica degli Holy Fuck è l'utilizzo di due batteristi. Perciò immaginate che potenza possa venir fuori. Fanno tanto casino questi canadesi, ma non è un rumore fine a se stesso, fatto così a caso. I suoni sono miscelati alla perfezione, con sapiente maestria; eppure risultano spontanei, non ingessati.&lt;br /&gt;Prima traccia del disco è l'esplosivo live "Super Inuit", col suo ritmo martellante e parecchio sostenuto. E da lì è tutto un gran spettacolo fino alla fine. Trovi canzoni come "Milkshake" e "Royal Gregory" e dici: "Wow! Questi ci sanno fare!". Ascolti "Safari", che inizia con dei suoni che sembrano uscire direttamente da un videogioco del Nintendo ma poi corre velocissima in un turbinio di suoni vigorosi. E resti a bocca aperta. Con l'eccezionale "The Pulse" ti convinci definitivamente della bravura degli Holy Fuck, senza ombra di dubbio. E capisci davvero che cosa possa voler dire usare due batteristi, quale forza possa essere sprigionata. Se poi ascolti quel gioiello brillante che è "Lovely Allen", con la sua carica gloriosamente ottimista, non ti resta che arrenderti a tanta grandezza. "LP" è un album geniale, che rasenta la perfezione. Un concentrato di energia. A parte l'intervento qua e là di voci distorte e piene di effetti, il suono strumentale è il protagonista assoluto. E merita più di un applauso a scena aperta e un'ovazione finale. Complimenti.&lt;br /&gt;Ecco la lista dei brani dell'album:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Super Inuit &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Milk Shake &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Frenchy's &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lovely Allen &lt;/li&gt;&lt;li&gt;The Pulse &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Royal Gregory &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Echo Sam &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Safari &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Choppers &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;Potete ascoltare delle anteprime di tutte le tracce al seguente indirizzo: &lt;a href="http://www.amazon.com/LP-Holy-Fuck/dp/B000W1V3PS" target="_blank"&gt;link&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Mentre sul MySpace della band trovate alcune canzoni da ascoltare in streaming: &lt;a href="http://www.myspace.com/holyfuck" target="_blank"&gt;http://www.myspace.com/holyfuck&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Questo è invece il sito ufficiale degli Holy Fuck: &lt;a href="http://www.holyfuckmusic.com/" target="_blank"&gt;http://www.holyfuckmusic.com/&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br/&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5284418332752738678-5117847831782539380?l=nuovamusica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovamusica.blogspot.com/feeds/5117847831782539380/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5284418332752738678&amp;postID=5117847831782539380&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/5117847831782539380'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/5117847831782539380'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovamusica.blogspot.com/2007/12/holy-fuck-lp.html' title='Holy Fuck - LP'/><author><name>nuovamusica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03944882431808460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='09452604717796358025'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5284418332752738678.post-150035219479549626</id><published>2007-12-09T00:23:00.000+01:00</published><updated>2007-12-09T01:06:30.180+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='artisti stranieri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='album 2007'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi album'/><title type='text'>Burial - Untrue</title><content type='html'>Burial è lo pseudonimo di uno dei maggiori esponenti della scena &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Dubstep" target="_blank"&gt;Dubstep&lt;/a&gt;, movimento della musica dance londinese nato pochi anni fa. Senza dubbio un musicista fuori dalla norma. Uno che nasconde la sua identità (poche persone sanno chi sia veramente) e che concede interviste col contagocce. Uno che si lascia rappresentare solo dalla propria musica, nient'altro. La sostanza al posto dell'apparenza, dell'immagine. E di sostanza ce n'è davvero tanta. "Untrue" è il secondo disco del musicista londinese. Un album che dal primo beat, dal primo suono cattura l'ascoltatore e non lo lascia più fino alla fine. In "Untrue" Burial riesce perfettamente a rendere l'atmosfera notturna di Londra, e in generale delle metropoli. Chi ascolta viene portato dentro certi quartieri dei sobborghi londinesi, vede e vive le enormi distese urbane, le motropolitane, le fermate dell'autobus sgangherate, i fast-food, i muri pieni di graffiti, le fabbriche, i frammenti di musica dance proveniente dai club. Sembra di essere lì, di sentire e di vedere tutto, camminando per la città. Un album profondo, bassi potenti ed energici, echi, cori soul, disturbi, fruscii, ritmi sincopati, beat storti, suoni distanti, impalpabili, a volte quasi spettrali, ma efficacissimi. "Untrue" è un disco splendido, mozzafiato, emozionante. E' un disco che ha molto da raccontare, e ciò che racconta non è qualcosa di altro rispetto a noi, riguarda la nostra società, è qualcosa che ognuno può provare. Basta ascoltare canzoni meravigliose come - tanto per citarne alcune - "Archangel", "Endorphin", "Etched Headplate", piccoli capolavori, per rendersi conto che "Untrue" è un disco fuori dal comune. Indescrivibile, bisogna semplicemente ascoltarlo e godere della sua straordinaria bellezza. Non so se sia un disco per tutti, ma è molto fruibile, e godibile anche da chi non ha confidenza con questo genere musicale. Anzi, probabilmente non si potrà fare a meno di ascoltarlo ancora e ancora.&lt;br /&gt;Ecco la lista dei brani dell'album:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Untitled&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Archangel&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Near Dark&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Ghost Hardware&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Endorphin&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Etched Dubplates&lt;/li&gt;&lt;li&gt;In McDonalds&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Untrue&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Shell Of Light&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Dog Shelter&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Homeless&lt;/li&gt;&lt;li&gt;UK&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Raver &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;Potete ascoltare delle anteprime di tutte le tracce del disco al seguente indirizzo: &lt;u&gt;&lt;span style="color:#810081;"&gt;&lt;a href="http://www.emusic.com/album/Burial-Untrue-MP3-Download/11105820.html" target="_blank"&gt;link&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;br/&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5284418332752738678-150035219479549626?l=nuovamusica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovamusica.blogspot.com/feeds/150035219479549626/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5284418332752738678&amp;postID=150035219479549626&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/150035219479549626'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/150035219479549626'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovamusica.blogspot.com/2007/12/burial-untrue.html' title='Burial - Untrue'/><author><name>nuovamusica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03944882431808460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='09452604717796358025'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5284418332752738678.post-3586467426760181752</id><published>2007-12-02T23:08:00.000+01:00</published><updated>2007-12-02T23:32:19.225+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canzoni da ascoltare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='album 2007'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi album'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='band straniere'/><title type='text'>Sigur Ros - Hvarf/Heim</title><content type='html'>Ascoltare un album dei Sigur Ros è un'esperienza particolare, straordinaria. Ogni volta è così, e questa nuova "raccolta" non fa eccezione. E' difficile descrivere la varietà di emozioni e di sensazioni che la loro musica è capace di far provare a chi la ascolta. Non appena si preme play inizia un viaggio fantastico. Quelle note, le melodie, la voce, quella lingua incomprensibile che è un misto di islandese e una lingua inventata. Tutto, ogni singolo elemento delle canzoni dei Sigur Ros contribuisce in maniera attiva alla realizzazione della magia. Con delicatezza vieni preso e trasportato altrove, la tua mente inizia a viaggiare, il tuo cuore si apre e le emozioni cominciano a fluire liberamente. Arrivano ricordi, pensieri vecchi e nuovi, ma in maniera pacata, senza assillo, senza affanno, senza preoccupazione. E immagini. In certi momenti, addirittura, sembra proprio di vedere dal vivo quell'Islanda da cui i folletti Sigur Ros provengono, respirarne l'aria, sentire l'atmosfera di quegli ambienti magici così diversi dai nostri eppure così belli e affascinanti. Puoi sentire allegria, serenità, gioia, ma anche malinconia, tristezza, combattimento interiore. Le emozioni sono molteplici, ma non stai male nel provarle, anzi è una sorta di terapia benefica. E alla fine del viaggio ti senti bene, sei felice. Sono questo per me (e non solo) i Sigur Ros. Certo ci vogliono le condizioni giuste per ascoltarli, dentro e fuori di te. Ci si deve poter lasciare andare alla loro musica per goderla appieno. Ma ogni volta è una meraviglia.&lt;br /&gt;"Hvarf-Heim", in particolare, è un doppio EP che accompagna l'uscita del film-documentario "Heima", girato durante una serie di concerti che i Sigur Ros hanno tenuto in particolari luoghi dell'Islanda. Il primo disco, "Hvarf" (che significa scomparso o anche rifugio), comprende cinque canzoni di cui due ("Von" e "Hafsol") sono rivisitazioni di brani contenuti nel primo album della band, mentre gli altri tre sono inediti di vecchia data, realizzati negli anni passati e mai inclusi in alcun album. Il secondo EP, "Heim" (casa), contiene invece sei canzoni in versione acustica prese dai vari album precedenti, registrate durante alcune esibizioni live nella loro terra.&lt;br /&gt;"Salka" (del 2002) è il primo inedito, spesso suonato nei concerti, che in origine sarebbe dovuto entrare nell'album "( )". Un brano pieno di dolcezza, con quei suoni delicati, fluidi, carezzevoli, e il falsetto emozionante e meraviglioso di Jonsi Birginsson. Diversa invece “Hljomalind” (del 1999), che alterna momenti in cui i suoni sono pacati a parti più tese, in cui le chitarre e la batteria acquistano maggiore peso. Il terzo inedito è, infine, "I Gaer" (del 2000). Un brano drammatico, struggente, che si apre (e chiude) col suono leggero di uno xilofono finché, dopo circa un minuto, irrompe una muro di chitarre assordanti. A un certo punto queste si placano, per poi tornare più avanti, ma la tensione resta alta durante tutto il brano. Ci sono poi due brani presi dal disco d'esordio della band, "Von", rivestiti in una nuova versione. Si tratta di "Von", uno splendido crescendo musicale ed emotivo con l'accompagnamento degli archi, e la stupenda "Hafsol", col suo climax ascendente della durata di quasi dieci minuti, un trionfo di suoni che rende felice chi l'ascolta.&lt;br /&gt;A questo punto è il turno di "Heim", che come ho detto contiene tutte versioni live di famosi brani del gruppo, con l'apporto del quartetto d’archi Amiina. Si inizia subito in maniera eccelsa con "Samskeyti", pezzo esclusivamente strumentale basato su un toccante motivo al piano. Un gioiellino. E che dire di “Staralfur”, canzone che non si può non amare. Il contributo degli archi è fondamentale, c'è poi il piano e la splendida voce di Jonsi, poco altro. Ma ai Sigur Ros bastano questi pochi ingredienti per fare un piccolo capolavoro. Ci sono poi "Vaka", dolce e vagamente malinonica, “Agaetis Byrjun”, deliziosa, e ancora l'intensa “Heysatan”, che parla di una morte felice nell'isolamento rurale, per poi finire con un'altra bella interpretazione di "Von".&lt;br /&gt;Come si è certamente capito, “Hvarf/Heim” è una raccolta che mi è molto piaciuta. Non è una novità in senso stretto ma un bel regalo per i fan in occasione dell'uscita del dvd "Heima". Utile anche per chi non conosce i Sigur Ros e vuole avvicinarsi alla loro musica. Una delizia per le nostre orecchie (e non solo) da una delle migliori band in circolazione.&lt;br /&gt;Ecco la lista dei brani dell'album:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Hvarf&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Salka &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Hljomalind &lt;/li&gt;&lt;li&gt;I Gaer &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Von &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Hafsol &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Heim&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Samskeyti &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Staralfur &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Agaetis Byrjun &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Vaka &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Heysatan &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Von &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;Al seguente indirizzo è possibile ascoltare delle anteprime di tutti i brani: &lt;a href="http://www.deejay.it/store/album/idArtist-26906/idAlbum-67153/Sigur-Rós/Hvarf---Heim" target="_blank"&gt;link&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Sul MySpace della band sono disponibili alcune canzoni in streaming: &lt;a href="http://www.myspace.com/sigurros" target="_blank"&gt;http://www.myspace.com/sigurros&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Mentre questo è il loro sito ufficiale (dove c'è anche del materiale vario scaricabile gratuitamente): &lt;a href="http://www.sigur-ros.co.uk/" target="_blank"&gt;http://www.sigur-ros.co.uk/&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;C'è anche un minisito dedicato interamente ad "Hvarf/Heim": &lt;a href="http://www.hvarf-heim.com/" target="_blank"&gt;http://www.hvarf-heim.com/&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br/&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5284418332752738678-3586467426760181752?l=nuovamusica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovamusica.blogspot.com/feeds/3586467426760181752/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5284418332752738678&amp;postID=3586467426760181752&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/3586467426760181752'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/3586467426760181752'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovamusica.blogspot.com/2007/12/sigur-ros-hvarfheim.html' title='Sigur Ros - Hvarf/Heim'/><author><name>nuovamusica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03944882431808460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='09452604717796358025'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5284418332752738678.post-4363432636131389052</id><published>2007-11-26T00:02:00.000+01:00</published><updated>2007-11-27T10:50:52.604+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='band italiane'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canzoni da ascoltare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='album 2007'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi album'/><title type='text'>Settlefish - Oh Dear!</title><content type='html'>A due anni di distanza da "The Plural Of The Choir" ed a pochi mesi dal loro ultimo EP "The Quiet Choir", i bolognesi Settlefish tornano con un album nuovo di zecca dal titolo "Oh Dear!". Un disco registrato nel loro studio e poi mixato in Texas da John Congleton. Sono sì italiani i Settlefish, eccetto il cantante Jonathan Clancy (nato in Canada), ma la loro musica non si ferma entro i confini del nostro paese. Le loro canzoni sono interamente in inglese e con sonorità indie rock che vanno benissimo anche per l'estero, Stati Uniti e Regno Unito compresi. Non a caso la band negli ultimi tre anni ha realizzato oltre 300 date, due tour americani, quattro tour inglesi, due tour europei. Adesso, con "Oh Dear!", hanno tutte le carte in regola per fare un ulteriore passo avanti a livello di pubblico e di notorietà. Dal punto di vista musicale il passo avanti lo hanno fatto di sicuro, realizzando un ottimo disco che possiede un'inclinazione pop pur restando rock, ed anche gagliardo e potente, soprattutto in certi brani. Un disco che spinge a dimenarsi, a seguire il ritmo, trasmette voglia di divertimento, anche di ribellione, ma che è capace subito dopo di infondere dolcezza o di far tornare alla mente teneri ricordi. Un album articolato, che riesce a coniugare rock e pop, energia e delicatezza.&lt;br /&gt;Si inizia con "Head Full Of Dreams", che ti prende con il suo ritmo deciso, galoppante, i riff di chitarra e la batteria. "Balloons" è allegra, divertente. "Summer Drops" è una meraviglia: una bella melodia lungo tutta la canzone, la batteria che ti fa muovere la testa pur restando discreta e non invadente con il suo potenziale vigore. E poi a un certo punto, dopo la metà, le chitarre a darci dentro per imprimere una spinta in velocità che sta benissimo. Perfetta. Altre belle canzoni "The Boy And The Light" e "Whirlwind In Delivery", quest'ultima più tranquilla (sebbene l'energia non manchi mai). Non mancano i brani più duri, potenti. "I Go Quixotic!", a cui non si può resistere, e poi "This City", che preme sull'acceleratore e tira alla grande, e "In The Neighborhood", che spacca tutto. E qua e là, a dare un po' di riposo, sono posti quattro brevi ed efficaci interludi; in particolare il primo, "A Second Of Your Time", mi piace davvero molto, con quella chitarra acustica e quel tocco di dolcezza. Insomma, i Settlefish hanno fatto bene, molto bene. Proprio un bel disco questo "Oh Dear!", meritevole di attenzioni.&lt;br /&gt;Ecco la lista dei brani dell'album:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Head Full Of Dreams&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Balloons&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Summer Drops&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Interlude 1 (A Second Of Your Time)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;I Go Quixotic!&lt;/li&gt;&lt;li&gt;The Boy And The Light&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Interlude 2 (Whale Whistles)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lonely Boy&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Whirlwind In Delivery&lt;/li&gt;&lt;li&gt;This City&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Interlude 3 (Ready To Go)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;In The Neighbourhood&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Interlude 4 (Dark Invader)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Slowly Moved On&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Wishing Tunnels&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;Sul MySpace della band sono disponibili alcune tracce da ascoltare in streaming: &lt;a href="http://www.myspace.com/settlefish" target="_blank"&gt;http://www.myspace.com/settlefish&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Mentre questo è il sito ufficiale: &lt;a href="http://www.settlefish.com/" target="_blank"&gt;http://www.settlefish.com&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br/&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5284418332752738678-4363432636131389052?l=nuovamusica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovamusica.blogspot.com/feeds/4363432636131389052/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5284418332752738678&amp;postID=4363432636131389052&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/4363432636131389052'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/4363432636131389052'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovamusica.blogspot.com/2007/11/settlefish-oh-dear.html' title='Settlefish - Oh Dear!'/><author><name>nuovamusica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03944882431808460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='09452604717796358025'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5284418332752738678.post-2813216971002982176</id><published>2007-11-21T19:15:00.000+01:00</published><updated>2007-11-21T19:36:54.373+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canzoni da ascoltare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='album 2007'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi album'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='band straniere'/><title type='text'>Animal Collective - Strawberry Jam</title><content type='html'>I quattro newyorchesi Animal Collective sono tornati per deliziarci con un nuovo album dal titolo "Strawberry Jam", l'ottavo senza contare gli EP e i vari lavori da solisti dei componenti del gruppo. Un disco quanto meno stravagante se ci si avvicina al suo ascolto credendo di trovarsi di fronte un gruppo "normale" che fa canzoni come i molti artisti che siamo abituati a sentire alla radio. Sì, rispetto ai lavori precedenti gli Animal Collective le tracce si avvicinano maggiormente alla forma tipica di una canzone, con delle strofe e un ritornello. Ma questa è solo una sottile linea guida attorno alla quale è costruito qualcosa che, se parlassimo di architettura, si potrebbe paragonare a un'opera dell'eccentrico architetto Gaudì. Come definire musicalmente questo "Strawberry Jam"? Compito difficile. Acid-folk psichedelico? Sunshine pop? O, meglio ancora, entrambi? Ce n'è di roba dentro questi nove brani: urla bambinesche (ma anche da pazzi scatenati), rumori, molti suoni ed effetti elettronici, psichedelia, loops, coinvolgenti melodie e armonie vocali. "Strawberry Jam" è un disco energico, brioso, imprevedibile, divertente, al contempo accessibile al pubblico e insolito. Quel gioiellino di "Peacebone", brano iniziale, è un esempio di quanto detto. Ma anche "For Reverend Green" è un perfetto concentrato di tutti gli innumerevoli ingredienti usati dal quartetto in questo disco. Ci sono le distorsioni, il ritmo, le urla, una bella melodia, i cori, l'attitudine pop. Ottima. "Chores" è fresca e vivace, come la pazza ed esuberante "Winter Wonder Land". Molto bella è anche "Fireworks", altra gemma. C'è poi "Derek", il brano posto a chiusura del disco, con quella piacevole melodia che ci porta in mezzo a qualche tribù pellerossa o di certe zone dell'Africa.&lt;br /&gt;Insomma un disco brillante, coinvolgente e portatore di buonumore. Un altro esempio della geniale bravura degli Animal Collective, che ancora una volta centrano il bersaglio.&lt;br /&gt;Ecco la lista dei brani dell'album:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Peacebone &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Unsolved Mysteries &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Chores &lt;/li&gt;&lt;li&gt;For Reverend Green &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Fireworks &lt;/li&gt;&lt;li&gt;#1 &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Winter Wonder Land &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Cuckoo Cuckoo &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Derek&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;Per ascoltare le anteprime delle varie tracce del disco potete andare al seguente indirizzo: &lt;a href="http://www.amazon.com/Strawberry-Jam-Animal-Collective/dp/B000UE64PG" target="_blank"&gt;link&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Sul MySpace del gruppo sono presenti alcune canzoni da ascoltare in streaming: &lt;a href="http://www.myspace.com/animalcollectivetheband" target="_blank"&gt;http://www.myspace.com/animalcollectivetheband&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Mentre questo è il loro sito ufficiale: &lt;a href="http://www.myanimalhome.net/" target="_blank"&gt;http://www.myanimalhome.net/&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br/&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5284418332752738678-2813216971002982176?l=nuovamusica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovamusica.blogspot.com/feeds/2813216971002982176/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5284418332752738678&amp;postID=2813216971002982176&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/2813216971002982176'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/2813216971002982176'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovamusica.blogspot.com/2007/11/animal-collective-strawberry-jam.html' title='Animal Collective - Strawberry Jam'/><author><name>nuovamusica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03944882431808460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='09452604717796358025'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5284418332752738678.post-3235790705244275310</id><published>2007-11-12T00:08:00.000+01:00</published><updated>2007-11-12T00:31:44.839+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='artisti stranieri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canzoni da ascoltare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='album 2007'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi album'/><title type='text'>Terra Naomi - Under The Influence</title><content type='html'>E' uscito il 17 settembre l'album di debutto (non contando quelli autoprodotti) di Terra Naomi, dal titolo "Under The Influence". Vi avevo parlato di lei e del suo splendido singolo "Say It's Possible" un paio di mesi fa (&lt;a href="http://nuovamusica.blogspot.com/2007/09/terra-naomi-say-its-possible-video.html"&gt;in questo post&lt;/a&gt;). Ho potuto ascoltare il disco completo solo in questi giorni e devo dire che non ha affatto deluso le mie aspettative. La cantautrice americana (residente nel Regno Unito) ha infatti realizzato un disco davvero molto bello, dandoci una conferma della sua bravura e del suo talento. Come stile e sonorità i paragoni che vengono subito alla mente sono quelli con cantautrici quali Alanis Morissette e Sarah McLachlan. Melodie che colpiscono, anche grazie a una voce meravigliosa frutto degli studi di opera, testi ben scritti e una capacità di trasmettere emozioni che fanno sentire le canzoni più vicine. E' questa la musica di Terra Naomi. Oltre la meravigliosa "Say It's Possible", tra i pezzi migliori troviamo ad esempio l'energica "Not Sorry" e "Flesh For Bones", dal suono acustico, rilassata, con un tocco di malinconia che la fa amare ancor di più. Una meraviglia da ascoltare in silenzio. Una canzone che fa pensare, ricordare. Un po' come "Close To Your Head", che però ha una presenza strumentale più forte e una maggiore energia, un ritmo più marcato. Belle anche "Jenny" e "New Song". E il disco si chiude con un altro gioellino, “Something Good To Show You”, in cui Terra Naomi è accompagnata solo dal piano, col supporto di un coro. Una toccante canzone contro la guerra, contro ogni guerra, senza accusare nessuno, tramettendo solo un messaggio di pace. Accompagnamento al piano anche per la hidden track, "The Vicodin Song", posta in fondo all'album, che allude al suo passato da tossicodipendente. Un'altra canzone deliziosa.&lt;br /&gt;Insomma un album che riempie il cuore e fa pensare. Ci sono i sentimenti e c'è l'energia, la carica di Terra Naomi. Un disco che coinvolge e fa star bene.&lt;br /&gt;Ecco la lista dei brani dell'album:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Say It's Possible&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Not Sorry&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Up Here&lt;/li&gt;&lt;li&gt;I'm Happy&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Never Quite Discussed&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Flesh For Bones&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Close To Your Head&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Jenny&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Million Ways&lt;/li&gt;&lt;li&gt;New Song&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Something Good To Show You&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;Al seguente indirizzo potete ascoltare delle anteprime di tutte le tracce del disco: &lt;a href="http://www.deejay.it/store/album/idArtist-43739/idAlbum-65980/Terra-Naomi/Under-The-Influence/Say-It" target="_blank"&gt;link&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Sul MySpace di Terra Naomi sono presenti alcune canzoni da ascoltare in streaming: &lt;a href="http://www.myspace.com/terranaomi" target="_blank"&gt;http://www.myspace.com/terranaomi&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Mentre questo è il suo sito ufficiale: &lt;a href="http://www.terranaomi.com/" target="_blank"&gt;http://www.terranaomi.com&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br/&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5284418332752738678-3235790705244275310?l=nuovamusica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovamusica.blogspot.com/feeds/3235790705244275310/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5284418332752738678&amp;postID=3235790705244275310&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/3235790705244275310'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/3235790705244275310'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovamusica.blogspot.com/2007/11/terra-naomi-under-influence.html' title='Terra Naomi - Under The Influence'/><author><name>nuovamusica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03944882431808460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='09452604717796358025'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5284418332752738678.post-7217053739185336291</id><published>2007-11-10T18:23:00.000+01:00</published><updated>2007-11-11T10:21:07.931+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='album da ascoltare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='album 2007'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi album'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='band straniere'/><title type='text'>The Coral - Roots And Echoes</title><content type='html'>"Roots And Echoes" è il titolo del quinto album degli inglesi The Coral, registrato niente meno che nel Wheeler End Studio degli Oasis. E non potevano scegliere titolo migliore di "Radici ed echi", visto il contenuto del loro nuovo lavoro. Già, perché i Coral in queste 11 tracce ci riportano indietro di 40 anni, a certo merseybeat, al pop-folk psichedelico della west coast della fine degli anni '60, prendendo per riferimento gruppi come Beatles, Love, Doors, Byrds. E lo fanno con maestria da artigiano di provata esperienza, curando alla perfezione la scrittura e gli arrangiamenti delle varie canzoni. E' un album forse meno spontaneo, stravagante dei precedenti, ma è ugualmente un bel lavoro. Ci mostra un altro lato dei Coral, probabilmente una loro evoluzione.&lt;br /&gt;In "Roots And Echoes" non troviamo canzoni brutte, ma alcune senza dubbio spiccano sulle altre. Come la seconda traccia, "Remember Me", accattivante, con un bell'arrangiamento e un ritmo incalzante. O quel gioiellino di "Put The Sun Back", melodica e molto dolce, con un suono che conquista. "Jacqueline" è un'altra gemma di grande valore, spensierata, romantica, serena, con quella bella chitarra acustica e la batteria che imprime il ritmo ma senza essere invadente. Meravigliosa. "In The Rain" è invece veloce, energica, incalzante, mentre nella seguente "Not So Lonely", ballata lenta, sognante, dal sapore acustico, ci si gode un po' di tranquillità e relax. E poi la gioiosa "Cobwebs" e la malinconica "Rebecca You", altra canzone molto ben riuscita.&lt;br /&gt;In sostanza, "Roots And Echoes" è un lavoro maturo, ben bilanciato, che risulta subito piacevole ma che ha bisogno di più ascolti per essere apprezzato appieno, affinché si colgano tutte le sue qualità. Ancora una volta i Coral confermano il loro talento.&lt;br /&gt;Ecco la lista dei brani dell'album:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Who's Gonna Find Me &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Remember Me &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Put The Sun Back &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Jacqueline &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Fireflies &lt;/li&gt;&lt;li&gt;In The Rain &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Not So Lonely &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Cobwebs &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Rebecca You &lt;/li&gt;&lt;li&gt;She's Got A Reason &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Music At Night &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;Potete ascoltare l'intero album al seguente indirizzo: &lt;a href="http://www.columbia.co.uk/listen/the_coral/roots___echoes" target="_blank"&gt;http://www.columbia.co.uk/listen/the_coral/roots___echoes&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Questo è l'indirizzo del MySpace dei Coral dove sono presenti alcune tracce in streaming: &lt;a href="http://www.myspace.com/thecoral" target="_blank"&gt;http://www.myspace.com/thecoral&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Mentre questo è il sito ufficiale della band: &lt;a href="http://www.thecoral.co.uk/" target="_blank"&gt;http://www.thecoral.co.uk/&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br/&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5284418332752738678-7217053739185336291?l=nuovamusica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovamusica.blogspot.com/feeds/7217053739185336291/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5284418332752738678&amp;postID=7217053739185336291&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/7217053739185336291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5284418332752738678/posts/default/7217053739185336291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovamusica.blogspot.com/2007/11/coral-roots-and-echoes.html' title='The Coral - Roots And Echoes'/><author><name>nuovamusica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03944882431808460014</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='09452604717796358025'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry></feed>