Ecco il testo di "Mi piace come sei" degli Jarabe de Palo, dal nuovo album "Adelantando". La versione che passa nelle radio italiane da alcuni giorni è cantata in duetto con Niccolò Fabi.


Come una barca fatta di carta
che se si bagna affonda,
come un frutto che a ogni morso
la testa mi confonde,
come una fiamma che si muove
e al vento non ubbidisce mai,
mi piace come sei

come una bilancia che pesa il tempo
la solitudine e il silenzio,
come un buco nell'universo
da dove arrivano i sogni,
come una cesta da riempire
e da non vuotare mai,
mi piace come sei

come una ferita dentro al cuore che non fa male
mi piace come sei
come una finestra che anche chiusa lascia passare l'aria
una figlia una madre una donna nella mia vita

come una nuvola gonfia d’acqua
che nutre la terra secca,
come la lana che mi protegge
quando l'inverno arriva,
come la candela che resta accesa
e che mi fa luce nell'oscurità,
mi piace come sei

come la strada che mi porta sempre
nel luogo esatto in cui voglio arrivare,
come quel posto lontano dal centro
dove mi fermo a riposare,
come una patria senza bandiera
dove sentirsi liberi,
mi piace come sei
Gli Jarabe de Palo tornano con ''Adelantando'', il nuovo disco di inediti in uscita in Italia il 20 luglio per la Carosello Records. Il nuovo album, che sancisce i 10 anni di carriera della band, è anticipato in radio dal primo singolo ''Mi piace come sei'', cantato in duetto con Niccolò Fabi.
Sul sito ufficiale degli Jarabe de Palo possono essere ascoltate le anteprime (1 min. e 30 sec. ciascuna) di tutte le 12 canzoni dell'album.
Ecco qui il video di "Ole":

Ecco qui il video di "Till the End Of Time" dei DeVotchKa, dalla colonna sonora del film Little Miss Sunshine.

Oggi voglio parlarvi della colonna sonora di un film che ho visto la scorsa settimana, sebbene sia uscito nelle sale italiane alla fine di settembre 2006. Il film in questione è "Little Miss Sunshine". Non sto qui a raccontarne la trama o farne la recensione, ma dico solo che l'ho trovato bellissimo...uno dei migliori film che abbia visto ultimamente, se non addirittura uno dei migliori che abbia mai visto.
La colonna sonora non è certamente da meno. In essa troviamo 14 brani di vari artisti. Molti di essi sono stati realizzati dal compositore Mychael Danna al quale si è affiancata la band DeVotchKa, di Denver, che ha eseguito i brani di Danna più alcune delle proprie canzoni. A queste sono da aggiungere i due brani di Sufjan Stevens, e quelli di Tony Tisdale e Rick James.
Innanzitutto c'è da dire che nonostante le tracce siano di vari artisti il disco è molto uniforme all'ascolto. Si badi, non è affatto monotono ma anzi segue perfettamente il tono del film, oltre ad essere bene armonizzato al suo interno.
L'album si apre egregiamente con "The Winner Is", un brillante brano esclusivamente strumentale, in cui si mescolano una vena dolce, serena, con un'altra malinconica per un risultato dolce e (leggermente) amaro al tempo stesso. Seguono i due brani dei DeVotchka "Till the End of Time" e "You Love Me", entrambe molto dolci e romantiche, davvero belle. "First Push" è invece un breve brano strumentale che sembra un anomalo flamenco. E' la volta di "No Man's Land" di Sufjan Stevens, canzone felice e spensierata alla quale seguono "Let's Go" e "No One Gets Left Behind", entrambe strumentali, che presentano un tono più malinconico. Soprattutto la prima in certi momenti raggiunge una certa tristezza che va attenuandosi pian piano, trasformandosi in malinconia alla fine di questa canzone e nella successiva per poi culminare nella bella "Chicago", di Sufjan Stevens, in cui si riaffaccia la gioia, la felicità. Una sequenza perfetta. Un altro gioiello è "We're Gonna Make It", di Danna e DeVotchKa, divertente escalation strumentale dal ritmo trascinante. Bellissima anche la breve "Do You Think There's a Heaven", con un tono di serenità lievemente malinconica. Le successive "Catwalkin'" e "Superfreak" di Tony Tisdale e Rick James suonano differentemente dal resto del disco, altro umore, altro ritmo, altro stile, ma sono molto divertenti e si adattano alle scene per le quali sono state utilizzate. Insomma una parentesi che non guasta. Si conclude con la latineggiante "La Llorona" (musica di Luís Martz, arrangiata dai DeVotchka) e la meravigliosa "How It Ends" dei DeVotchka, che riprende l'iniziale "The Winner Is", la rielabora e riarrangia aggiungendo anche il cantato. Stupenda conclusione di un lavoro come questo.
Insomma questo disco è proprio bello, segue perfettamente gli alti e bassi del film adattandosi ad esso come un abito su misura fatto da un sarto. Regala le stesse senzazioni della pellicola, compreso il sorriso sulle labbra e la serenità che avevo durante e alla fine. Ma il lavoro risulta molto piacevole anche per chi non ha visto il film, semplicemente come raccolta di bella musica. Ottimo.
Ecco la lista dei brani dell'album:
  1. The Winner Is - Mychael Danna and DeVotchKa
  2. Till the End of Time - DeVotchKa
  3. You Love Me (Remix) - DeVotchKa
  4. First Push - Mychael Danna and DeVotchKa
  5. No Man's Land - Sufjan Stevens
  6. Let's Go - Mychael Danna and DeVotchKa
  7. No One Gets Left Behind - Mychael Danna and DeVotchKa
  8. Chicago - Sufjan Stevens
  9. We're Gonna Make It - Mychael Danna and DeVotchKa
  10. Do You Think There's a Heaven - Mychael Danna and DeVotchKa
  11. Catwalkin' - Tony Tisdale
  12. Superfreak (Rocca Sound Remix) - Rick James
  13. La Llorona - Music by Luís Martz, Arranged by DeVotchka
  14. How It Ends - DeVotchka

Al seguente indirizzo potete ascoltare le anteprime della varie tracce del disco: http://www.amazon.com/Little-Miss-Sunshine-DeVotchKa/dp/B000FZESMQ

Mentre sul MySpace della soundtrack potete ascoltare alcuni brani in streaming: http://myspace.com/littlemisssunshinesoundtrack

Singoli più trasmessi dalle radio italiane, prime cinque posizioni:

  1. PARLAMI D'AMORE - Negramaro - (Sugar) W.M.I.
  2. BRUCI LA CITTA' - Irene Grandi - (Atlantic) W.M.I.
  3. MAKES ME WONDER - Maroon 5 - (Universal)
  4. SAY IT RIGHT - Nelly Furtado - (Geffen) Universal
  5. ORDINARY DAY - Dolores O'Riordan - (Sequel) Edel

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Singoli più venduti in Italia. Prime cinque posizioni:

  1. VASCO EXTENDED PLAY - Vasco Rossi - (Capitol) EMI
  2. BRUCI LA CITTA' - Irene Grandi - (Atlantic) W.M.I.
  3. RELAX - TAKE IT EASY - Mika - (Island) Universal
  4. BEAUTIFUL LIAR - Beyoncé & Shakira - (Columbia) Sony BMG
  5. PARLAMI D'AMORE - Negramaro - (Sugar) W.M.I.

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Album più venduti in Italia. Prime cinque posizioni:

  1. LA FINESTRA - Negramaro - (Sugar) W.M.I.
  2. PAPITO - Miguel Bosé - (Carosello) W.M.I.
  3. TIME OUT - Max Pezzali - (Atlantic) W.M.I.
  4. MINUTES TO MIDNIGHT- Linkin Park - (Warner Bros) W.M.I.
  5. VIVA RADIO 2 2007 - Fiorello/Baldini - (RCA) Sony BMG

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Vi ho parlato della nuova canzone di Madonna, "Hey You", della quale vi ho fatto vedere il video. Adesso riporto qui sotto il testo con la relativa traduzione.


Hey you,
Don't you give up, it's not so bad
There's still a chance for us
Hey you,
Just be yourself, don't be so shy
There's reasons why it's hard

Keep it together, you'll make it alright
Our celebration is going on tonight
Poets and prophets would envy what we do
This could be good, hey you

Hey you,
Open your heart, it's not so strange
You've got to change this time
Hey you,
Remember this, none of it's real
Including the way you feel

Keep it together, we'll make it alright
Our celebration is going on tonight
Poets and prophets would envy what we do
This could be good, hey you

Save your soul, little sister
Save your soul, little brother

Hey you, save yourself
Don't rely on anyone else

First love yourself, then you can love someone else
If you can change someone else, then you have saved someone else
But you must first love youself, then you can love someone else
If you can change someone else, then you have saved someone else
But you must first

Hey you,
They're on the fence, you've got a choice
One day it will make sense
Hey you,
First love yourself, or if you can't,
Try to love someone else

Keep it together, we'll make it alright
Our celebration is going on tonight
Poets and prophets will envy what we do
This could be good, hey you

First love yourself, then you can love someone else
If you can change someone else, then you have saved someone else
But you must first love youself, then you can love someone else
If you can change someone else, then you have saved someone else
But you must first




Hey Tu


Hey tu,
Non arrenderti, non va così male
C'è ancora una possibilità per noi
Hey tu,
Sii te stesso, non essere così timoroso
Ci sono dei motivi se è così dura

Stai calmo, ce la farai senza problemi
La nostra festa si svolgerà stanotte
Poeti e profeti invidierebbero quel che facciamo
Questo potrebbe servire, hey tu

Hey tu,
Apri il tuo cuore, non è così strano
Questa volta devi cambiare
Hey tu,
Ricorda questo, niente di ciò è reale
Incluso come ti senti

Stai calmo, ce la faremo senza problemi
La nostra festa si svolgerà stanotte
Poeti e profeti invidierebbero quel che facciamo
Questo potrebbe servire, hey tu

Salva la tua anima, sorellina
Salva la tua anima, fratellino

Hey tu, salva te stesso
Non fare affidamento su nessun altro

Ama prima te stesso, poi potrai amare qualcun altro
Se puoi cambiare qualcun altro, allora avrai salvato qualcun altro
Ma devi prima amare te stesso, poi potrai amare qualcun altro
Se puoi cambiare qualcun altro, allora avrai salvato qualcun altro
Ma devi prima

Hey tu,
Loro sono indecisi, tu hai una scelta
Un giorno avrà senso
Hey tu,
Ama prima te stesso, o se non puoi,
Prova ad amare qualcun altro

Stai calmo, ce la faremo senza problemi
La nostra festa si svolgerà stanotte
Poeti e profeti invidierebbero quel che facciamo
Questo potrebbe servire, hey tu

Ama prima te stesso, poi potrai amare qualcun altro
Se puoi cambiare qualcun altro, allora avrai salvato qualcun altro
Ma devi prima amare te stesso, poi potrai amare qualcun altro
Se puoi cambiare qualcun altro, allora avrai salvato qualcun altro
Ma devi prima
Apparat è lo pseudonimo del produttore e DJ Sascha Ring, co-fondatore dell'etichetta electro con base in Germania Shitkatapult insieme a T. Raumschmiere. "Walls" è il suo ultimo disco. Come egli stesso afferma questo non è da considerarsi un disco concettuale, essendo più una collezione di suoi lavori degli ultimi tre anni (trascorsi tra decine di apparizioni live e varie collaborazioni), con parecchie influenze diverse e evoluzioni di idee.
Alla realizzazione di "Walls" hanno collaborato i Telefon Tel Aviv, le parti vocali invece sono di Raz Ohara e in un paio di brani ("Birds" e "Arcadia") dello stesso Sascha Ring.
Con questo nuovo disco Apparat cerca di andare oltre la sola dimensione musicale dance, da club, aprendo degli spiragli più o meno ampi anche al pop, nell'intenzione magari di conquistare nuovi ascoltatori. Infatti in "Walls" l'elettronica e il pop si incontrano, si mescolano, si compenetrano dando come risultato dell'ottima musica. Non mancano certo i brani più dance, da club, come ad esempio i suggestivi "Useless Information", "Limelight" o i magnifici "Fractales Pt.1" e "Fractales Pt.2". Questi ultimi tra i migliori episodi del disco. Bello anche il brano di apertura, "Not A Number", semplice ma efficace, dall'atmosfera rilassata, velatamente malinconica, con i suoi xilofoni in primo piano e dei suoni d'archi adagiati su di essi. Non posso non menzionare "You Don't Know Me", altro brano esclusivamente elettronico, senza voce, ma carico di emozione, di sentimento. A mio parere un vero gioiello, più l'ascolto e più me ne innamoro. Anche le tracce che vedono l'uso della voce sopra le trame elettroniche sono ben riuscite, soprattutto alcune. Ad esempio l'eterea "Birds", in cui la voce pacata si appoggia dolcemente alla musica armonizzandosi con essa con delicatezza. E poi "Arcadia", che pur muovendosi sulla scia del brano precedente ha un ritmo più marcato. Ma sempre con la stessa morbidezza ed eleganza. Come la sognante "Headup", altro egregio prodotto di Apparat. O su un versante un po' diverso "Hailin From The Edge", che esplora altre sonorità e ritmi diversi.
In conclusione il disco è ottimo, la musica è di qualità, studiata in ogni dettaglio, elegante e molto piacevole sia da ascoltare nella dimensione del club sia in una dimensione più intima quale è quella casalinga.
Ecco la lista dei brani dell'album:
  1. Not A Number
  2. Hailin From The Edge
  3. Useless Information
  4. Limelight
  5. Holdon
  6. Fractales Pt.1
  7. Fractales Pt.2
  8. Birds
  9. Arcadia
  10. You Don´T Know Me
  11. Headup
  12. Over And Over
  13. Like Porcelain

Questo è il sito ufficiale di Apparat, dove tra l'altro potete ascoltare tutte le canzoni dell'album: http://www.apparat.net/v1.0/

Mentre questo è il suo MySpace, nel quale è disponibile tutto l'album da ascoltare in streaming: http://www.myspace.com/apparat

E' uscito il 20 febbraio di quest'anno il nuovo album degli Explosions In The Sky, dal titolo "All Of A Sudden I Miss Everyone". La band texana continua in questo album il percorso tracciato dai precedenti lavori, sempre post rock, solo musica strumentale senza neanche una parola. Musica che spesso vale più di molte parole, di molti testi. Musica che è in grado di trasmettere davvero emozioni, di coinvolgere emotivamente l'ascoltatore facendogli compiere tutto un percorso interiore che si svolge parallelamente al percorso musicale. I brani contenuti in "All of a Sudden I Miss Everyone" sono sei, ma si può dire che questi siano i vari capitoli di un'unica "storia" che abbraccia tutto l'album. Leggendo il titolo dell'album e quelli dei brani si potrebbe di primo acchito essere indotti a pensare che questo sia un album triste, eccessivamente malinconico. Si inizia, è vero, con una certa malinconia ma attraverso alti e bassi si giunge infine a una sorta di trionfo. Ci sono momenti cupi, ci sono la tristezza e la malinconia, ma l'album è anche pieno di speranza, desiderio, spiragli di serenità. Un lavoro epico, davvero bello. Con quelle chitarre protagoniste, forti, energiche, ma anche calme e pacate in base alle occasioni. E poi la fenomenale batteria di Chris Hrasky, potente, fiera, irruente, ma capace di zittirsi al momento giusto. Gli strumenti non suonano mai o quasi mai in assolo, ognuno fa la sua parte per creare il risultato finale insieme agli altri, rallentando, accelerando, o ammutolendosi in certi momenti, seguendo un certo "copione" che va ad amonizzarsi con quello degli altri componenti. “Dal silenzio totale alla violenza totale” è il motto di questo quartetto texano. Motto che si ritrova realizzato anche in questo disco. Momenti tranquilli, a volte sereni, dai toni languidi, che vedono l'intervento anche di un piacevole pianoforte, vengono poi improvvisamente interrotti dall'irrompere della batteria, dalle melodie serrate delle chitarre, dalle distorsioni inserite qua e là. Morbidezza ed esplosione ritmica, due elementi contrastanti che rendono appieno la linea emotiva dell'album. Le sei canzoni sono tutte di ottima qualità, costruite perfettamente, e bellissime. Dalla prima, la meravigliosa "The Birth And Death Of A Day", di grande effetto, all'ultima, "So Long, Lonesome", che in qualcosa ricorda vagamente lo stile dei Sigur Ros, degna conclusione di un album di questa portata. Si potrebbe parlare dei vari brani, descriverli più o meno dettagliatamente, ma forse non si renderebbe bene l'idea. Meglio prendere l'album e ascoltarselo in santa pace, facendosi coinvolgere dalla bellezza e dalla suggestione dei suoi suoni.
Ecco la lista dei brani contenuti nell'album:
  1. The Birth and Death of The Day
  2. Welcome, Ghosts
  3. It's Natural To Be Afraid
  4. What Do You Go Home To?
  5. Catastrophe and the Cure
  6. So Long, Lonesome

Al seguente link potete ascoltare delle anteprime di tutte le tracce: link.

Questo è il sito ufficiale degli Explosions In The Sky: http://www.explosionsinthesky.com/

Mentre questo è il loro MySpace, nel quale si possono ascoltare alcuni brani in streaming: http://www.myspace.com/explosionsintheskyband

Ecco qui il video di "Here (In Your Arms)", primo singolo estratto dall'album "Zombies! Aliens! Vampires! Dinosaurs!" degli Hellogoodbye. La canzone ha raggiunto qualche settimana fa il quarto posto nella classifica inglese dei singoli.

Singoli più trasmessi dalle radio italiane, prime cinque posizioni:
  1. PARLAMI D'AMORE - Negramaro - (Sugar) W.M.I.
  2. ORDINARY DAY - Dolores O'Riordan - (Sequel) Edel
  3. BRUCI LA CITTA' - Irene Grandi - (Atlantic) W.M.I.
  4. ADRENALINA - Finley - (Capitol) EMI
  5. MAKES ME WONDER - Maroon 5 - (Universal)

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Singoli più venduti in Italia. Prime cinque posizioni:

  1. ADRENALINA - Finley - (Capitol) EMI
  2. VASCO EXTENDED PLAY - Vasco Rossi - (Capitol) EMI
  3. BEAUTIFUL LIAR - Beyoncé & Shakira - (Columbia) Sony BMG
  4. EVERYTHING - Michael Bublé - (Reprise) W.M.I.
  5. BRUCI LA CITTA' - Irene Grandi - (Atlantic) W.M.I.

Per conoscere le restanti posizioni, fino alla 50, vai sul sito: musicaedischi


Nota: Copyright Musica e Dischi. Vietata la riproduzione senza il consenso del proprietario.

Album più venduti in Italia. Prime cinque posizioni:

  1. PAPITO - Miguel Bosé - (Carosello) W.M.I.
  2. TIME OUT - Max Pezzali - (Atlantic) W.M.I.
  3. LA FINESTRA - Negramaro - (Sugar) W.M.I.
  4. MINUTES TO MIDNIGHT- Linkin Park - (Warner Bros) W.M.I.
  5. CALL ME IRRESPONSIBLE - Michael Bublé - (Reprise) W.M.I.

Per conoscere le restanti posizioni, fino alla 50, vai sul sito: musicaedischi


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Ispirata dal prossimo Live Earth che si terrà il 7 luglio, Madonna ha scritto una nuova canzone, "Hey You", che può essere solo scaricata da internet in mp3 sul sito http://liveearth.msn.com/green/Madonnadownload. A pagamento solo i downloads dopo il primo milione poiché questi sono stati offerti da Microsoft che si è impegnata a donare 0.25 dollari per download alla Alliance for Climate Protection.
La canzone "Hey You" è stata prodotta da Pharrell Williams e Madonna e la cantante la eseguirà dal vivo al concerto per il Live Earth al Wembley Stadium. Il video, come la canzone, vuole sensibilizzare le persone sul problema del riscaldamento globale affinché tutti si impegnino per contrastarlo. Questo è proprio lo scopo dei concerti del Live Earth.



Questi i siti ufficiali del Live Earth:
http://www.liveearth.org/
http://liveearth.msn.com
"Zombies! Aliens! Vampires! Dinosaurs!" è il primo album della band californiana Hellogoodbye, venuto dopo l'uscita di un primo EP e di un DVD. Il disco non è recentissimo, è uscito infatti negli Stati Uniti ad agosto 2006 ma solo lo scorso maggio in UK (con l'aggiunta di tre bonus track).
Il disco è essenzialmente power-pop, con un massiccio uso di synth ma anche vocoder e tastiera, con variazioni sul tema e cambiamenti di registro musicale che contribuiscono a rendere ancor più piacevole l'album. Le canzoni sono tutte belle e orecchiabili, ma alcune meritano di essere menzionate. A partire dalla seconda traccia, "Here (In Your Arms)", una stupenda canzone dal ritmo contagioso e con un tocco di romanticismo che non guasta. Potrebbe benissimo far parte della colonna sonora di qualche commedia americana sui teenager (come molti altri brani dell'album). Nella traccia seguente, "All Time Lows", si sentono la carica e l'energia che caratterizzano l'album. A tratti sembra arrivare un momento più tranquillo ma subito la batteria torna a martellare e la velocità aumenta. Qualche brano più avanti arriva il cambiamento di rotta con un paio di canzoni che rallentano e fanno prender fiato. La prima ("Oh, It Is Love") è pacata, dolce, senza il ritmo festaiolo e martellante delle precedenti canzoni ma sempre con una vena allegra a percorrere l'intero svolgimento. Qui al posto del sintetizzatore c'è un semplice mandolino (o ukulele che sia), ma negli ultimi secondi spunta fuori la batteria e il ritmo si fa più spinto. La seconda è "Baby It's Fact", anch'essa molto bella. A tratti sembra avere una vena lontanamente malinconica (giusto un pizzico) ma è comunque gioiosa e divertente. Subito dopo si ritorna a scatenarsi con "Figure A And B (Means You And Me)", coinvolgente ed orecchiabile. "I Saw It On Your Keyboard", traccia seguente, riprende il motivo dell'"inno alla gioia" di Beethoven a cui si accompagnano delle scatenate tastiere dal suono anni '80 e la consueta energica batteria. Il penultimo brano, "Touchdown Turnaround (Don’t Give Up On Me)", è molto divertente e sembra quasi una filastrocca. Infine il disco si conclude con "Two Weeks In Hawaii", emozionale, a tratti graffiante, e per certi versi diversa dalle altre canzoni pur mantenedo l'impronta degli Hellogoodbye.
Insomma il disco è ottimo. Energico, divertente, allegro. Parla molto d'amore ma con ironia, senza prendersi troppo sul serio, divertendosi. Un mix di pop, rock e forse qualcos'altro tutto da gustare.
Ecco la lista dei brani dell'album:
  1. All Of Your Love
  2. Here (In Your Arms)
  3. All Time Lows
  4. Stuck To You
  5. Homewrecker
  6. Oh, It Is Love
  7. Baby, It’s Fact
  8. Figures A And B (Means You And Me)
  9. I Saw It On Your Keyboard
  10. Touchdown Turnaround (Don’t Give Up On Me)
  11. Two Weeks In Hawaii

Al seguente link potete ascoltare delle anteprime di tutti i brani: link.

Se volete sentire la versione con le bonus track potete trovarla a questo indirizzo: link.

Sul MySpace degli Hellogoodbye si possono ascoltare alcune canzoni in streming: http://www.myspace.com/hellogoodbye

Mentre questi sono i siti ufficiali della band (uno americano e l'altro inglese): http://www.hellogoodbye.net/

http://www.hellogoodbyeuk.com/ (dove si possono trovare anche i testi)

Ecco il video di "All My Friends", secondo singolo estratto dall'album "Sound Of Silver" degli LCD Soundsystem. Il video, molto semplice ma comunque bello, è diretto da Tom Kuntz e protagonista è lo stesso James Murphy, mente e cantante del progetto LCD Soundsystem.

Voglio consigliarvi un disco uscito pochi mesi fa, esattamente a marzo. Dico subito che è uno di quei dischi che bisogna assolutamente ascoltare, anzi avere. L'album in questione è "Sound Of Silver", il nuovo lavoro degli LCD Soundsystem. Per chi non li conoscesse questo non è altro che il nome del progetto del produttore, dj, musicista James Murphy, cofondatore dell'etichetta DFA Records. Oltreoceano è ormai il produttore e dj più cool del momento, richiesto da tutti, tanto che il suo precedente lavoro, "45:33", è stato una suite musicale sponsorizzata dalla Nike da ascoltare mentre si fa jogging.
Un disco con molti richiami e tributi a grandi artisti del recente passato come Kraftwerk, Talking Heads, New Order, David Bowie. Ma tutto è riportato ai giorni nostri, ripensato, mescolato al nuovo, dando un ottimo risultato, moderno, coinvolgente. Le tracce, nove, sono tutte belle e di qualità, con alcuni gioielli che spiccano.
Il viaggio comincia con "Get Innocuous", dapprima pochi semplici suoni lo-fi che vanno gradualmente ad aumentare fino all'introduzione di quei cori che ricordano lo stile dei Talking Heads, con la costante di un synth martellante alla Kraftwerk. Il tutto rotto alla fine dal suono quasi stridente di alcuni archi. Si continua con "Time To Get Away", brano dalla struttura abbastanza semplice in cui si ritrova qualcosa dei Talking Heads e anche del funk di Prince. A seguire "North American Scum", un pezzo più rock e post rispetto ai precedenti con la voce grintosa di James Murphy tra basso e batteria e gli interventi di una chitarra distorta. A questo punto è il momento di "Someone Great", "great" non solo nel titolo ma anche di fatto, perché è bellissima. E' la ripresa di un estratto di "45:33" con l'aggiunta del cantato. Una canzone traquilla, dal bpm lento, piacevolissima con la voce di Murphy che si adagia dolcemente sui suoni gommosi, le pulsazioni, le melodie sghembe create da synth e sequencers. La traccia seguente è un'altra meraviglia, "All My Friends". Stupenda, forse la migliore canzone del cd (senza sminuire le altre, naturalmente). E' stato un amore a prima vista, anzi a primo ascolto. Il brano inizia con una fuga di piano incalzante (che riporta alla mente Steve Reich) che, mantenendosi in loop fino alla fine, si unisce a poco a poco a nuovi suoni e poi alla voce creando un ritmo perfetto, semplice ma efficace. Per arrivare alla fine con un crescendo, insieme alla chitarra che si aggiunge in questa ultima parte. Un vero gioiello. Dopo è la volta dei due brani punk-funk "Us v Them", con le sue leggere e allegre percussioni e il cantato ripetitivo, e "Watch the Tapes", con i suoi coretti divertiti. "Sound Of Silver", penultima traccia del disco, è composta principalmente da suoni, con una semplice frase cantata che si ripresenta a tratti durante il brano. Un bel basso potente, percussioni metalliche e legnose mescolate tra loro e vari altri suoni miscelati perfettamente. Un bel ritmo che conduce infine al brano conclusivo dell'album, "New York I Love You". Una ballata dedicata a New York in cui la voce di James Murphy è accompagnata solo da batteria, piano, basso e chitarra. Tranquilla nella prima parte e più impetuosa ed energica verso la fine per concludersi poi di nuovo con tranquillità dopo una breve pausa.
Che dire per concludere se non che "Sound Of Silver" è un album eccellente, molto godibile, con brani anche diversi tra loro come stile ma tutti ben realizzati. Ad ogni nuovo ascolto risulta sempre più bello. Davvero un'ottima produzione.
Ecco la lista dei brani dell'album:
  1. Get Innocuous
  2. Time to Get Away
  3. North American Scum
  4. Someone Great
  5. All My Friends
  6. Us V. Them
  7. Watch the Tapes
  8. Sound of Silver
  9. New York I Love You But You're Bringing Me Down

Sul sito degli LCD Soundsystem, alla sezione audio stuff, potete ascoltare delle anteprime dei brani dell'album: http://www.lcdsoundsystem.com/audio.html

Mentre sul loro MySpace potete ascoltare alcune canzoni in streaming: http://www.myspace.com/lcdsoundsystem

E' uscito lo scorso 21 maggio il nuovo cd degli agrigentini Tinturia, noti al grande pubblico soprattutto per aver fatto la colonna sonora del film "Nati Stanchi" di Ficarra e Picone ed essere stati la loro house-band nel programma "Ma chi ce lo doveva dire?". Il disco, "Io sto qui", raccoglie undici canzoni registrate in presa diretta durante il tour "Io sto qui: la Sicilia è il mio futuro" che dall'8 al 22 ottobre 2005 ha toccato tutte le province siciliane. "Io sto qui" è il primo album live della band e rappresenta una sorta di riepilogo del lavoro fin qui svolto. Come sempre nelle loro produzioni, un aspetto importante è l'amore per la Sicilia. A partire dal titolo "Io sto qui" che rappresenta una precisa dichiarazione d'amore per la terra in cui vivono, un'esortazione rivolta ai giovani siciliani a non mollare e cercare di costruire il proprio futuro in Sicilia.
All'interno del disco si trovano alcune tracce storiche e molto amate come "Jovanotto", "La donna riccia" (la loro versione della celebre canzone di Modugno), "Occhi a pampina", "Luna". Brani allegri e brani più "tranquilli" (come la bella "Vergini Maria/nicuzza"), ma anche canzoni più "impegnate" (come "Extra", che parla dei pregiudizi nei confronti degli extracomunitari). Tutti gli argomenti, seri o meno, sono però trattati nella maniera scanzonata che contraddistingue i Tinturia, con quel tocco di allegria che non guasta affatto, anzi migliora il risultato. Inoltre il brano conclusivo, "92100", vede la partecipazione di Max Gazzé che canta insieme a Lello Analfino, leader della band, questa meravigliosa canzone sulla "sicilianità", sul modo di essere e di vivere dei siciliani (92100 è il CAP di Agrigento ma la canzone si può adattare a tutti i siciliani).
Questo è un album davvero ben fatto, consigliato sia ai tanti ammiratori dei Tinturia sia a quelli che ancora non li conoscono. Si sente proprio tutta l'energia che contraddistingue le esibizioni live della band siciliana, con la loro musica che si appoggia sul folk siciliano ma a questo mescola sapientemente e con ottimi risultati rock, ska, funk, reggae. Da comprare.
Ecco la lista dei brani dell'album:
  1. L'ambulante
  2. La donna riccia
  3. Jovanotto
  4. A.A.A.
  5. Libera la mente
  6. Luna
  7. Occhi a pampina
  8. Mi sento lento
  9. Vergini Maria/nicuzza
  10. Extra
  11. 92100

Sul MySpace della band potete ascoltare qualche canzone in streaming: www.myspace.com/tinturia2007

Mentre questo è il loro sito ufficiale: http://www.tinturia.it/

Singoli più trasmessi dalle radio italiane, prime cinque posizioni:
  1. ORDINARY DAY - Dolores O'Riordan - (Sequel) Edel
  2. BRUCI LA CITTA' - Irene Grandi - (Atlantic) W.M.I.
  3. MAKES ME WONDER - Maroon 5 - (Universal)
  4. HOW TO SAVE A LIFE- The Fray - (Epic) Sony BMG
  5. PARLAMI D'AMORE - Negramaro - (Sugar) W.M.I.

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Singoli più venduti in Italia. Prime cinque posizioni:

  1. VASCO EXTENDED PLAY - Vasco Rossi - (Capitol) EMI
  2. EVERYTHING - Michael Bublé - (Reprise) W.M.I.
  3. BRUCI LA CITTA' - Irene Grandi - (Atlantic) W.M.I.
  4. BEAUTIFUL LIAR - Beyoncé & Shakira - (Columbia) Sony BMG
  5. ADRENALINA - Finley - (Capitol) EMI

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Album più venduti in Italia. Prime cinque posizioni:

  1. PAPITO - Miguel Bosé - (Carosello) W.M.I.
  2. TIME OUT - Max Pezzali - (Atlantic) W.M.I.
  3. CALL ME IRRESPONSIBLE - Michael Bublé - (Reprise) W.M.I.
  4. MINUTES TO MIDNIGHT- Linkin Park - (Warner Bros) W.M.I.
  5. VIVA RADIO 2 2007 - Fiorello/Baldini - (RCA) Sony BMG

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Ed ecco qui il video ufficiale di "Same Jeans" dei The View.

Oggi vi parlo di un album che nel Regno Unito ha fatto molto parlare di sé. Loro sono i The View, un'altra di quelle band britanniche che si muovono sul filone di Libertines, Arctic Monkeys, Fratellis, Kooks ecc. La band è formata da quattro giovani ragazzi, tutti sotto i vent'anni di età, scozzesi (di Dundee): Kyle Falconer (voce), Pete Reilly (chitarra), Kieren Webster (basso), Steve Morrison (batteria). Il loro disco d'esordio, "Hats Off To The Buskers", è arrivato addirittura al numero 1 delle classifiche inglesi. Da segnalare il loro illustre produttore: Owen Morris (già produttore di Oasis e Verve).
Forse, anzi sicuramente molti non ne possono più di tutte queste band indie pop-rock (spesso musicalmente simili tra loro) che escono fuori in continuazione, osannate dalla stampa. Ma questo è un altro discorso. Quello che conta è la musica, e in questo disco la bella musica non manca di certo.
Innanzitutto sono da segnalare due singoli: "Wasted Little DJs", brillante e dalla melodia molto efficace, che ha ricevuto una nomination agli NME awards come miglior canzone, e l'accattivante "Same Jeans", che è salita sul podio nella classifica dei singoli più venduti in Gran Bretagna. Ma anche l'altro singolo "Superstar Tradesman" è ottimo, con quel ritmo e quella chitarra così coinvolgenti. Così come la veloce "Dance Into The Night", irresistibile, e "The Don", trascinante e divertente. Ancora da evidenziare "Street Lights" e la bellissima ballata acustica "Face For The Radio".
Per concludere, "Hats Off To The Buskers" mi è piaciuto. E' un bel disco, fresco, energico, trascinante, con molti brani orecchiabili e mai monotono grazie a diversi cambi di ritmo. In stile tipicamente inglese.
Ecco la lista dei brani dell'album:
  1. Comin' Down
  2. Superstar Tradesman
  3. Same Jeans
  4. Don't Tell Me
  5. Skag Trendy
  6. The Don
  7. Face For The Radio
  8. Wasted Little DJ's
  9. Gran's For Tea
  10. Dance Into The Night
  11. Claudia
  12. Streetlights
  13. Wasteland
  14. Typical Time

Sul MySpace dei The Views potete ascoltare tutte le canzoni dell'album in streaming: http://www.myspace.com/dryburgh

Mentre questo è il loro sito ufficiale: http://www.theviewareonfire.com

Ecco il nuovo video dei Travis. La canzone è la coinvolgente "Selfish Jean", che sarà il secondo singolo estratto da "The Boy With No Name". Protagonista del simpatico video l'americano Demetri Martin.

Dopo alcuni anni di assenza sono (finalmente) tornati i Travis con il loro nuovo lavoro, il quinto. Un disco molto atteso sia dai numerosi ammiratori che dai detrattori della band scozzese, dopo l'insuccesso del precedente album "12 Memories", un disco cupo ed eccessivamente malinconico realizzato in mezzo a vari problemi personali dei componenti del gruppo e in cui venivano affrontate tematiche politiche e sociali.
Le recensioni di questo disco, su internet e riviste inglesi, sono molte e non tutte lusinghiere. Anzi diverse esprimono un giudizio negativo sull'album, e a volte anche sulla stessa band, considerandolo un lavoro non degno di nota. Non mancano naturalmente i giudizi positivi e sinceramente io mi trovo più in sintonia con questi ultimi, trovandolo davvero un bel disco.
Partiamo innanzitutto da una curiosità sul titolo dell'album, "The Boy With No Name", dedicato al figlio del cantante dei Travis, Fran Healy. Infatti il neopapà Fran neanche dopo un mese passato a rifletterci è riuscito a trovare un nome da dare al proprio figlio.
Per realizzare questo nuovo lavoro i Travis si sono avvalsi della collaborazione di tre importanti produttori: Nigel Godrich, Mike Hedges e Brian Eno. Il risultato è un disco godibilissimo, ricco di brani piacevoli e molto orecchiabili. Lo stile è quello tipico dei Travis, dei loro album di grande successo "The Invisible Band" e "The Man Who" ma si colgono anche alcuni richiami al primo album, "Good Feeling". Già nel primo singolo estratto, "Closer", si nota la solarità che contraddistingue questo nuovo disco, pur non mancando i brani attraversati da una vena malinconica. Tale è, ad esempio, “3 Times And You Lose”, la canzone con cui si apre "The Boy With No Name". Sognante, leggermente malinconica ma mai triste. Per iniziare con dolcezza. Ma subito dopo arriva il momento di muoversi, con "Selfish Jean", un brano molto allegro caratterizzato da un motivetto che coinvolge e si fissa in testa, senza stancare mai. Si prosegue con la già citata "Closer", bellissima e romantica ballata (qui il testo tradotto). Un po' di malinconia torna con "The Big Chair", brano in stile Radiohead, dal suono profondo, avvolgente e penetrante grazie anche alla produzione di Godrich e alla bella voce di Fran. Altra bella canzone è "Battleships" (che parla della relazione di Healy con Nora), semplice e diretta, capace di regalare una dolce sensazione di serenità (come molti dei brani presenti in questo disco). Si va avanti con "Eyes Wide Open", più cupa e con graffianti chitarre elettriche in primo piano, per giungere alla bella e molto dolce "My Eyes", dedicata da Fran Healy a suo figlio. Si prosegue con la orecchiabile ballata "One Night", "Under The Moonlight" con il cameo di KT Tunstall, la tranquilla "Out In Space" e l'intensa ed esplosiva "Colder" (scritta da Dougie Payne, il bassista del gruppo), per arrivare alle due canzoni che chiudono l'album: la stupenda "New Amsterdam" e la hidden track "Sailing Away".
Insomma "The Boy With No Name" è, a mio parere, un ottimo album. Delicato, elegante, dolce, romantico e poetico al punto giusto, molto piacevole e con melodie orecchiabili. Non sempre per fare un ottimo disco è necessario stravolgere e rivoluzionare lo stile di una band solo in nome della sperimentazione. Basta fare qualche passo in avanti pur restando sulla scia del lavoro precedentemente svolto. Lo stile dei Travis è quello, piaccia o no. In passato hanno realizzato delle belle canzoni britpop e anche in questo album non si smentiscono, mantenendo alta la qualità.
Ecco la lista dei brani dell'album:
  1. 3 Times And You Lose
  2. Selfish Jean
  3. Closer
  4. Big Chair
  5. Battleships
  6. Eyes Wide Open
  7. My Eyes
  8. One Night
  9. Under The Moonlight
  10. Out In Space
  11. Colder
  12. New Amsterdam

Al seguente indirizzo potete ascoltare le anteprime di tutti i brani: link.

Sul MySpace dei Travis potete ascoltare alcuni brani dell'album in streaming: http://www.myspace.com/travis

Mentre questo è il loro sito web ufficiale: http://www.travisonline.com/

Infine qui trovate i testi delle canzoni: http://www.tuttotesti.com/travis/06.shtm

E' arrivato il video del nuovo singolo dei Maximo Park, "Books From Boxes", tratto dall'album "Our Earthly Pleasures". Il singolo uscirà nel Regno Unito l'11 giugno. Protagonista del video Paul Smith, il cantante del gruppo, con la sua inconfondibile bombetta, e un'affascinante ragazza che egli segue da vicino, quasi fosse la sua ombra. La canzone è molto bella, di quelle di cui non ci si stanca mai.

Singoli più trasmessi dalle radio italiane, prime cinque posizioni:

  1. BRUCI LA CITTA' - Irene Grandi - (Atlantic) W.M.I.
  2. HOW TO SAVE A LIFE- The Fray - (Epic) Sony BMG
  3. MAKES ME WONDER - Maroon 5 - (Universal)
  4. PARLAMI D'AMORE - Negramaro - (Sugar) W.M.I.
  5. LA COMPAGNIA - Vasco Rossi - (Capitol) EMI

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Singoli più venduti in Italia. Prime cinque posizioni:

  1. VASCO EXTENDED PLAY - Vasco Rossi - (Capitol) EMI
  2. BRUCI LA CITTA' - Irene Grandi - (Atlantic) W.M.I.
  3. EVERYTHING - Michael Bublé - (Reprise) W.M.I.
  4. BEAUTIFUL LIAR - Beyoncé & Shakira - (Columbia) Sony BMG
  5. GRACE KELLY - Mika - (Island/Time) Universal/Self

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Album più venduti in Italia. Prime cinque posizioni:

  1. CALL ME IRRESPONSIBLE - Michael Bublé - (Reprise) W.M.I.
  2. PAPITO - Miguel Bosé - (Carosello) W.M.I.
  3. MINUTES TO MIDNIGHT- Linkin Park - (Warner Bros) W.M.I.
  4. TIME OUT - Max Pezzali - (Atlantic) W.M.I.
  5. IT WON'T BE SOON BEFORE LONG - Maroon 5 - (A&M/Octone) Universal

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Dopo aver parlato dell'album dei The Second Grace adesso vi faccio vedere il video del singolo "Antananarive", che è già in rotazione anche su MTV. Il video è stato girato a Palermo (Vucciria, Capo, Foro Italico, ecc.), diretto dal regista di Barcelona Sergi Capellas e coordinato dalla casa di produzione Central Groucho di Milano. Il protagonista è Fabrizio Cammarata, il cantautore dei The Second Grace, ma sono presenti anche molti amici della band che hanno fatto da comparse tra i vicoli della città.

E' uscito il 25 maggio il primo album (omonimo) dei The Second Grace, gruppo palermitano che vi avevo segnalato un paio di mesi fa. La loro musica è da molti definita come "nu acoustic", filone artistico che negli ultimi anni ha visto molti musicisti riscoprire la purezza del suono acustico. Tra questi ricordiamo Ben Harper, Jack Johnson e Kings of Convenience. Grandi nomi al confronto dei quali i The Second Grace non sfigurano di certo. Questo album di debutto è pieno di belle canzoni e la qualità è alta. Una musica dal sapore folk e acustico, con atmosfere intimiste e sognanti che fanno sentire ancor più vicine all'ascoltatore le varie canzoni. Le melodie sono solari, semplici e fluide e ascoltarle è un vero piacere. Non stancano e non annoiano, anzi ad ogni ascolto si possono scoprire nuovi particolari magari sfuggiti in precedenza. Le influenze musicali della band sono molte e così anche le fonti di ispirazione, creando uno stile particolare e inconfondibile. Un'armonia sonora che riflette l'atmosfera speciale e misteriosa della città di provenienza della band, Palermo, che in secoli di storia e dominazioni ha sempre trasformato le contaminazioni in forme inimitabili. Ma non ci si ferma qui, perché la musica dei The Second Grace rimanda anche a luoghi più o meno lontani, non solo per la lingua usata, l'inglese, ma anche e soprattutto per le sonorità, l'atmosfera creata.
Scegliere delle canzoni tra le 14 dell'album non è cosa semplice, perché ognuna ha qualcosa di speciale, ha un suo valore. Si parte con "Antananarive", il primo singolo estratto, canzone gioiosa, elegante (come del resto tutto l'album), che infonde serenità, in cui si nota subito la bella voce di Fabrizio Cammarata (autore di tutti i brani). Si continua con "Rainbow As My Hat", che si muove sulla scia del brano precedente risultandone un naturale seguito. Poi c'è la meravigliosa "Like A Juliet", dedicata naturalmente ad una ragazza, ad una donna, al rapporto, ormai al tramonto, tra questa "Giulietta" e il "Romeo" che canta. Quasi una sorta di sfogo. Bellissima.
La traccia seguente è "Away From The Lions", in cui a tratti sembra di trovare qualcosa che ricordi Ben Harper, soprattutto nella voce di Cammarata. Poi c'è la bella "Nobody Knows", con la sua venatura quasi malinconica che si sente anche in "I'm Gonna Miss You", sebbene i due brani siano differenti uno dall'altro anche nel ritmo. Calma e rilassata la canzone seguente, "Cashmere Sofa", direi anche avvolgente, calda. "I'm A Newborn Child" regala una dolce serenità, ed è difficile non battere il ritmo col piede. Più pacata "Sapphire", dolce e con una vena malinconica. Ma con "Papageno" il ritmo cambia di nuovo, rifacendosi allegro, con percussioni coninvolgenti. Si continua sullo stesso tono anche con la seguente "Little Boy Sayin'" e la sua atmosfera quasi esotica. Difficile stare fermi. Si rallenta di nuovo con "Want You No More" e i suoi suoni così sapientemente mescolati. Tranquilla anche "The Sand In My Eyes", che però nell'ultima parte assume un tono più forte e deciso. E per finire "Your Key", e il suo crescendo di suoni sempre mescolati a regola d'arte, degna conclusione di un album bello come questo.
Insomma questo è davvero un ottimo album, del cui acquisto non ci si può pentire sicuramente. Una band italianissima (e lo dico con orgoglio che sono siciliani come me) e un album che non ha nulla da invidiare alle proposte musicali di qualità che arrivano da Inghilterra e Stati Uniti d'America.
Ecco la lista dei brani dell'album:
  1. Antananarive
  2. Rainbow As My Hat
  3. Like A Juliet
  4. Away From The Lions
  5. Nobody Knows
  6. I’m Gonna Miss You
  7. Cashmere Sofa
  8. I Am A Newborn Child
  9. Sapphire
  10. Papageno
  11. Little Boy Sayin’
  12. Want You No More
  13. The Sand In My Eyes
  14. Your Key

Questo è il MySPace dei The Second Grace dove si possono ascoltare alcune loro canzoni in streaming: http://www.myspace.com/thesecondgrace

Mentre questo è il loro sito ufficiale nel quale sono disponibili anche i testi dei brani dell'album: http://www.thesecondgrace.com

Ecco il video del nuovo singolo di Jamie T, "Sheila", tratto dall'album "Panic Prevention". Questa è la versione 2007 del video, con la partecipazione dell'attore Bob Hoskins, perché ne esisteva già un'altra in cui, oltre allo stesso Jamie T, protagonista era una simpatica scimmia insieme ad altri suoi simili (Se volete vedere anche quello ecco il link: http://www.youtube.com/watch?v=NlhCJaAU44U.

 
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