Oggi voglio parlarvi di un album di alcuni anni fa, per l'esattezza del 2000. Il prodotto in questione è "Elysian Fields" (su etichetta Compost Records) di Minus 8, al secolo Robert Jan Meyer, architetto, produttore musicale e DJ di Zurigo. Egli è uno dei più internazionalmente conosciuti DJ, produttori e remixers svizzeri. La sua musica si muove nell'intero spettro del Downbeat, Drum & Bass e Nu-Jazz. "Elysian Fields", che è stato il suo terzo album (ne ha incisi molti), ruota attorno a breakbeats, bei momenti di atmosfera, ed elementi live forniti da abili musicisti Jazz come Chris Wiesendanger, e dalle voci di Billie e Tanja Birri. In questo cd Meyer mescola sapientemente Jazz e Drum & Bass, creando un suono caldo, avvolgente, molto piacevole. Insomma, se cercate della musica da mettere in sottofondo per creare atmosfera, che sia in casa vostra per rilassarvi o per una cena o in un locale, questo è ciò che fa al caso vostro. Ma anche per chi vuole semplicemente ascoltare della buona musica.
Ecco la lista delle canzoni contenute nell'album:
  1. Elysian Fields
  2. Neverland
  3. Circles Blurring
  4. Breathe
  5. Driven
  6. Mondo Boppp
  7. Sarug & Terah
  8. Starstruck
  9. Snowblind
  10. Beyond Material
  11. Cold Fusion
  12. Nonhuman
  13. Badman and Throbin'
  14. Sellafield

A questo indirizzo potete ascoltare le anteprime dei vari brani: link
Questo è invece il sito ufficiale di Minus 8: http://www.minus8.net/
Mentre qui trovate il suo MySpace: http://www.myspace.com/djminus8

Ecco il video di "Our Velocity", primo singolo estratto dall'album "Our Earthly Pleasures" dei Maximo Park, in uscita il 2 aprile.



Sito ufficiale della band: www.maximopark.com
Vi ho parlato qualche mese fa dell'album dei Modà "Quello che non ti ho detto". Oggi vi faccio vedere il video di uno dei singoli estratti dall'album: "Grazie gente". E' stato realizzato creando un collage con tantissime vecchie immagini della storia della band, alcune delle quali riprese dagli stessi fan. Una sorta di diario visivo delle molte cose capitate al gruppo lungo il cammino.

Singoli più trasmessi dalle radio italiane, prime cinque posizioni:
  1. GRACE KELLY - Mika - (Island) Universal
  2. LA PARANZA - Daniele Silvestri - (Epic) Sony BMG
  3. TELL ME 'BOUT IT - Joss Stone - (Virgin) EMI
  4. REHAB - Amy Winehouse - (Island) Universal
  5. TI REGALERO' UNA ROSA - Simone Cristicchi - (Ariola) Sony BMG

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Singoli più venduti in Italia. Prime cinque posizioni:

  1. LA PARANZA - Daniele Silvestri - (Epic) Sony BMG
  2. TI REGALERO' UNA ROSA - Simone Cristicchi - (Ariola) Sony BMG
  3. GRACE KELLY - Mika - (Island/Time) Universal/Self
  4. PENSA - Fabrizio Moro - (La Ciliegia) W.M.I.
  5. QUE HICISTE - Jennifer Lopez - (Epic) Sony BMG

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Album più venduti in Italia. Prime cinque posizioni:

  1. VICKY LOVE - Biagio Antonacci - (Iris) Universal
  2. SANREMO 2007 - Vari - (Warner Strategic) W.M.I.
  3. STAY - Simply Red - (Nunflower) Edel
  4. HANDFUL OF SOUL - Mario Biondi - (Schema) Family Affair
  5. SOUNDTRACK 96-06 - Elisa - (Sugar) W.M.I.

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Fabrizio Moro (classe 1975) è stato senza dubbio la rivelazione dell'edizione 57 del festival di Sanremo: con la sua "Pensa" ha vinto nella Categoria Giovani e ha conquistato anche il Premio della Critica. Un brano in cui ha affrontato un tema importante, la mafia, ma senza cadere nella retorica e senza utilizzarlo per strumentalizzazioni politiche. Ha lanciato semplicemente un messaggio, un invito alla riflessione. Per questo l'ho molto apprezzato nonostante la mia iniziale perplessità. La curiosità verso l'album è nata di conseguenza.
Fabrizio è romano, come molti altri cantautori più o meno famosi, ma lui si definisce un caso a parte. Come egli stesso afferma, viene "dall'altra parte del Tevere", quella dei quartieri popolari. E forse questa sua provenienza ha contribuito a sviluppare in lui questo suo stile secco, diretto, senza abbellimenti intellettuali e senza sofisticatezze musicali. Una musica semplice, che racconta storie di vita. Nel suo album "Pensa" troviamo proprio questo, fotografie della vita di un ragazzo ormai cresciuto. Storie in cui è facile immedesimarsi o ritrovare aspetti di esperienze che abbiamo avuto. Dieci canzoni cantate con quella voce ruvida, quel modo di cantare che ricorda Vasco Rossi e Rino Gaetano. Ruvidità che si ritrova anche nei testi, una dolce ruvidità. Le canzoni trasmettono emozione e sentimento ma anche forza e carattere. Tutte canzoni che valgono, dalla prima fino all'ultima..."Parole, rumori e giorni", "Non è facile", "Fammi sentire la voce", "Ti amo anche se sei di Milano", "21 anni" e tutte le altre. Un album di ottimo livello, molto bello, maturo. Lo consiglio.
Ecco l'elenco delle canzoni dell'album:
  1. Parole, rumori e giorni
  2. Non è facile
  3. Fammi sentire la voce
  4. Pensa
  5. Questa è benzina
  6. Non è la stessa cosa
  7. Ti amo anche se sei di Milano
  8. La complicità
  9. Basta...
  10. 21 anni
A questo indirizzo potete ascoltare dei brevi assaggi delle canzoni: link
Questo invece è il sito ufficiale di Fabrizio Moro: http://www.fabriziomoro.com/
E questo il suo MySpace, in cui è possibile ascoltare in streaming qualche canzone completa: http://www.myspace.com/fabriziomoro
Dopo aver parlato dell'album "A Weekend In The City" adesso vi faccio vedere il video del secondo singolo estratto: "I Still Remember". E' stato diretto dal duo Aggressive, ovvero Dan Shapiro and Alex Topaller; le scene sono state girate a Londra, mentre il montaggio, l'aggiunta degli effetti visivi ecc. sono stati realizzati a Manhattan, alla Guerrilla FX. Tutto il video si svolge su un treno, durante una surreale viaggio. E' questo il luogo nel quale le memorie di Kele Okereke prendono forma, passando da un vagone all'altro e da una memoria all'altra. Un bel video e, soprattutto, una stupenda canzone.

E' uscito il 5 febbraio 2007 il secondo album dei Bloc Party, "A weekend in the city". Un album molto atteso, dato il grande successo del loro album d'esordio "Silent Arm" che nel 2005 suscitò consensi molto positivi da pubblico e critica.
I Bloc Party sono un gruppo indie rock/post punk formato da: Kele Okereke (chitarrista e cantante), Russel Lissack (chitarrista), Matt Tong (batterista) e Gordon Moakes (bassista). Vengono da Londra, anche se due dei quattro sono originari di Cina e Nigeria.
Ho letto diverse recensioni di questo album e in molti hanno espresso pareri negativi o comunque non proprio lusinghieri, trovandolo un lavoro non all'altezza del precedente. La mia opinione, invece, è diversa. L'ho ascoltato già diverse volte e devo dire che ad ogni riascolto mi piace sempre più. Certamente è meno immediato del precedente disco, più riflessivo, ha strutture melodiche molto ricercate, ma è piacevole sin dall'inizio, anche se non si entra subito in perfetta sintonia con tutte le canzoni. Ad ogni nuovo ascolto, però, si colgono nuove sottili sfumature che fanno avvicinare sempre più ad ogni brano.
Nei loro testi i Bloc Party descrivono la vita metropolitana fotografando la società attuale con tutti i suoi problemi, le sue contraddizioni, le sue nevrosi. Questo lavoro parla di ansia, di paranoia, dell'incapacità di costruire legami sociali reali, della solitudine esistenziale che paradossalmente affligge i più grandi agglomerati di esseri umani. Esso dà voce alle angosce della giovane Inghilterra, spaventata dal terrorismo che nasce all'angolo della strada e disillusa.
Gli undici brani del disco sono tutti di alto livello, a partire dalla prima ('Song For Clay'), che entra piano piano, con una introduzione vocale di Kele Okerke e poche note in sottofondo (chitarra e tastiera), per poi esplodere dopo circa un minuto con la forza della batteria di Tong. Si parte bene, molto bene. Si prosegue con 'Hunting For Witches', dal ritmo veloce e ballabile, il cui testo affronta il tema della "caccia alle streghe" (al diverso) seguita all’attentato che colpì Londra il 7 luglio 2005. Inizio dolce per 'Waiting For The 7.18' per acquistare poi molto più ritmo ed energia, con le chitarre a tagliare la melodia e gli ottimi grovigli ritmici del batterista a condire il tutto. Nei due brani successivi si affronta il tema del vuoto dei valori e dei punti di riferimento: prima in 'The Prayer', con la preghiera sula pista da ballo, e poi in 'Uniform', dove viene messa sotto accusa la commercializzazione dei movimenti giovanili, ridotti anch'essi a semplici prodotti di consumo. Poi c'è 'On', dove la voce è accompagnata inizialmente da un semplice beat per prendere poi ritmo e velocità, ma restando sempre in qualche modo pacata, relativamente tranquilla seppure energica. In 'Where Is Home?' si affronta la situazione degli immigrati di seconda generazione, una canzone scritta da Kele per il cugino, ucciso a diciotto anni per motivi razzisti. Il ritmo è frenetico e quasi ipnotico. Dopo è la volta della melodia lieve di 'Kreuzberg', pezzo molto malinconico nel ricordo di una serata e di un amore berlinese. A questo punto arriva una delle mie preferite, 'I still remember', brano orecchiabile e forse anche abbastanza pop. A mio avviso stupendo, costruito ad opera d'arte. Mi ha colpito subito. Infine, a chiudere il disco, restano 'Sunday' e 'SRXT'. La prima, anch'essa abbastanza pop, scorre tranquilla con un arpeggio di chitarra in sottofondo e la batteria a dare quel giusto tocco di movimento che non guasta. La seconda, 'SRXT', struggente lettera di un suicida, è la giusta chiusura dell'album, con una prima parte in cui si viene cullati dalla voce di Okereke e da una lenta chitarra per poi sfociare, verso la fine, in un mare di suoni e voci in stile Sigur Ros.
Insomma, il disco è davvero molto bello e piacevole, ben fatto, da comprare. Più si ascolta e più piace. Concedetevi anche voi un weekend in città.
Ecco l'elenco dei brani dell'album:
  1. Song For Clay (Disappear Here)
  2. Hunting For Witches
  3. Waiting For The 7:18
  4. The Prayer
  5. Uniform
  6. On
  7. Where Is Home?
  8. Kreuzberg
  9. I Still Remember
  10. Sunday
  11. SRXT

Al seguente link potete ascoltare degli spezzoni dei vari brani: link.
Mentre questo è il sito ufficiale dei Bloc Party: http://www.blocparty.com/
E questo il loro MySpace, dove si possono ascoltare alcune canzoni in streaming: http://www.myspace.com/blocparty

Singoli più trasmessi dalle radio italiane, prime cinque posizioni:
  1. GRACE KELLY - Mika - (Island) Universal
  2. LA PARANZA - Daniele Silvestri - (Epic) Sony BMG
  3. P.D.A. (WE JUST DON'T CARE) - John Legend - (Columbia) Sony BMG
  4. TI REGALERO' UNA ROSA - Simone Cristicchi - (Ariola) Sony BMG
  5. REHAB - Amy Winehouse - (Island) Universal

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Singoli più venduti in Italia. Prime cinque posizioni:

  1. LA PARANZA - Daniele Silvestri - (Epic) Sony BMG
  2. TI REGALERO' UNA ROSA - Simone Cristicchi - (Ariola) Sony BMG
  3. TI SCATTERO' UNA FOTO - Tiziano Ferro - (EMI/Capitol)
  4. GRACE KELLY - Mika - (Island/Time) Universal/Self
  5. MUSICA - Paolo Meneguzzi - (Around The Music) Sony BMG

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Album più venduti in Italia. Prime cinque posizioni:

  1. SANREMO 2007 - Vari - (Warner Strategic) W.M.I.
  2. HANDFUL OF SOUL - Mario Biondi - (Schema) Family Affair
  3. SOUNDTRACK 96-06 - Elisa - (Sugar) W.M.I.
  4. APPENA PRIMA DI PARTIRE - Zero Assoluto - (Universo) Sony BMG
  5. NESSUNO E' SOLO - Tiziano Ferro - (Capitol) EMI

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Dopo aver parlato della colonna sonora di "Scrivimi una canzone", oggi posto il video di "Pop! Goes My Heart", tratto proprio dal film. Per quanti non lo conoscano e anche per coloro che, pur avendolo visto al cinema, hanno voglia di rivederlo. Puro stile anni '80.

Torno a parlare di colonne sonore. Questa volta di un film: "Scrivimi una canzone" (titolo originale "Music & Lyrics"), con Hugh Grant e Drew Barrymore come protagonisti. Non riporto la trama, che può essere letta qui. Il film è molto carino e divertente e le musiche sono davvero belle. Gli anni '80 sono protagonisti, a partire dalla fantastica "Pop! Goes My Heart", una delle hit della band dei Pop! di cui faceva parte la meteora Alex Fletcher, ovvero Hugh Grant. Ed è proprio lui a cantare la maggior parte delle canzoni presenti nell'album, da solo o in coppia con Drew Barrymore o Haley Bennett. Quest'ultima interpreta anche due canzoni dai suoni attuali e prettamente pop: "Buddha's Delight" e "'Entering Bootytown". Molto bello il brano intorno a cui ruota il film, "Way Back Into Love", pezzo romantico che viene riportato in due versioni, quella del demo cantato con la Berrymore e quella definitiva cantata con la Bennett. Interessanti anche le due presenze esterne al cast del film, ovvero i The Sounds con la loro "Tony The Beat" e i Teddybears con "Different Sound" (entrambi i gruppi sono svedesi). Insomma un cd da comprare, piacevole e con canzoni molto orecchiabili, facili da canticchiare. Ulteriore nota positiva: il cd è prodotto dal bassista dei Fountains of Wayne, Adam Schlesinger (già candidato all'Oscar per "That Thing You Do!", brano portante della pellicola di Tom Hanks Music Graffiti).
Questa la lista dei brani dell'album:
  1. Pop! Goes My Heart – Hugh Grant
  2. Buddha’s Delight – Haley Bennett
  3. Meaningless Kiss – Hugh Grant
  4. Entering Bootytown – Haley Bennett
  5. Way Back Into Love (Demo Version) – Hugh Grant & Drew Barrymore
  6. Tony the Beat – The Sounds 'Dance With Me Tonight – Hugh Grant
  7. Slam – Hugh Grant
  8. Don’t Write Me Off – Hugh Grant
  9. Way Back Into Love – Hugh Grant & Haley Bennett
  10. Different Sound – Teddybears feat. Malte
  11. Love Autopsy – Hugh Grant

Al seguente indirizzo potete ascoltare degli spezzoni delle varie canzoni: link

Vi ho già parlato di Rob Costlow, talentuoso pianista statunitense, e del suo album "Woods of Chaos". Non posso esimermi però dal consigliare anche un altro suo lavoro, antecedente a quello. Si tratta di "Sophomore Jinx", primo lavoro professionale di Costlow. Come lo stesso pianista dice, questo album parla delle seconde possibilità, delle speranze, dei sogni, della determinazione nel seguire le proprie passioni. Emozioni che si sentono tutte all'ascolto delle nove meravigliose canzoni contenute nel cd. Non bisogna essere conoscitori del pianoforte per apprezzare questa musica, è per tutti. Non risulta monotona né noiosa, ma piena di sentimento.
Potete ascoltare l'intero album su questa pagina utilizzando il lettore qui sotto.



Seguendo il link sotto potete anche scaricare gratuitamente e legalmente l'album (per scopi non commerciali) e, se volete, supportare l'artista con una donazione:
http://www.jamendo.com/it/album/889/

Mentre questo è il sito personale di Rob Costlow: http://www.robcostlow.com
Ho parlato la settimana scorsa dell'album dei Little Man Tate "About what you know". Per adesso nelle tv musicali possiamo vedere il video di "Sexy In Latin", qui vi faccio vedere quello del prossimo singolo "This Must Be Love", canzone più lenta e che parla di un rapporto amoroso. Il singolo uscirà ufficialmente il 26 marzo, il video verrà distribuito dal 2 aprile.

Singoli più trasmessi dalle radio italiane, prime cinque posizioni:

  1. GRACE KELLY - Mika - (Island) Universal
  2. P.D.A. (WE JUST DON'T CARE) - John Legend - (Columbia) Sony BMG
  3. REHAB - Amy Winehouse - (Island) Universal
  4. MUSICA - Paolo Meneguzzi - (Around The Music) Sony BMG
  5. SHE'S MADONNA - Robbie Williams - (Capitol) EMI

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  1. GRACE KELLY - Mika - (Island/Time) Universal/Self
  2. TI SCATTERO' UNA FOTO - Tiziano Ferro - (EMI/Capitol)
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  4. SHE'S MADONNA - Robbie Williams - (Capitol) EMI
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Album più venduti in Italia. Prime cinque posizioni:

  1. SOUNDTRACK 96-06 - Elisa - (Sugar) W.M.I.
  2. SANREMO 2007 - Vari - (Warner Strategic) W.M.I.
  3. HANDFUL OF SOUL - Mario Biondi - (Schema) Family Affair
  4. APPENA PRIMA DI PARTIRE - Zero Assoluto - (Universo) Sony BMG
  5. NESSUNO E' SOLO - Tiziano Ferro - (Capitol) EMI

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E' uscito il 23 febbraio anche in Italia "Panic prevention", album di debutto del ventenne di Wimbledon Jamie T (abbreviazione di Treays, suo vero cognome), il nuovo fenomeno della street music inglese. E' visto come l'anello di congiunzione tra Artic Monkeys e The Streets. La sua musica non credo si possa etichettare in maniera definita ingabbiandola in un determinato genere. E' una miscela sonora particolare, rock, hip hop, reggae, pop, basi elettroniche, campionamenti ed effetti che si mescolano per ottenere un risultato straordinario. Forse per questa sua particolarità non mi è subito "entrato nelle orecchie", all'inizio sono rimasto un po' perplesso; così l'ho ascoltato più volte, nel corso di alcuni giorni. Il risultato? Non ne posso più fare a meno. L'iniziale perplessità è scomparsa completamente. Certo non mi piacciono tutte allo stesso modo, ma il livello è molto alto. Con delle vere e proprie perle. Tanto per citarne un paio: "Calm down dearest" e "So lonely was the ballad". Ma anche la stessa "If you got the money", che per adesso si sente nelle radio.
Un album davvero originale, spontaneo, con tanta personalità. Non solo nel suono, ma anche nei testi: taglienti e per niente banali o scontati. Il talento si vede tutto. Questo è proprio un disco che consiglio, da comprare, ascoltare e riascoltare. Vi verrà spontaneo.
Ecco la lista dei brani dell'album:

  1. Brand New Bass Guitar
  2. Salvador
  3. Calm Down Dearest
  4. So Lonely Was The Ballad
  5. Back In The Game
  6. Operation
  7. Sheila
  8. Pacemaker
  9. Dry Off Your Cheeks
  10. Ike & Tina
  11. If You Got The Money
  12. Alicia Quays

Questo è il link al suo sito ufficiale: http://www.jamie-t.com/
E questo il suo MySpace: http://www.myspace.com/jamietwimbledon
In Entrambi potete ascoltare delle canzoni del disco e vedere alcuni video.

Voglio postare il video di una bella canzone italiana di pochi mesi fa: "La mia generazione" di Marco Baroni. E' un giovane cantautore di appena 24 anni, di Sassuolo, ed è stato uno dei concorrenti del edizione 2007 del Festival di Sanremo con la canzone "L'immagine che ho di te". Nel 2006 ha firmato un contratto discografico con la Virgin e il suo disco è appena uscito. E' sì giovane ma ha grinta e maturità. Ascoltare per credere.



Sito ufficiale: http://www.marcobaroni.it
Album di debutto per i Little Man Tate questo "About what you know", uscito il 29 gennaio di quest'anno. La band è formata da Jon Windle (voce e chitarra), Maz (chitarra), Ben Surtees (basso) e Ban Fields (batteria). I quattro provengono da Sheffield e hanno deciso nel 2005 di formare una band giusto per il piacere di suonare insieme ed esibirsi nei locali della zona. Ma la loro (indie rock) è piaciuta molto e così il successo è andato crescendo sempre più, portandoli ad esibirsi a Londra e poi in tutta la nazione, ricevendo recensioni anche dal Guardian e dal Rolling Stone, fino al contratto ottenuto con la V2.
Il cd contiene 11 canzoni, alcune delle quali erano già conosciute al pubblico attraverso i diversi demo ed Ep usciti in precedenza. I testi raccontano, con ironia, la normale vita di giovani ventenni inglesi, senza alcuna missione moralizzatrice o impegno sociale. Ritmi e testi allegri e divertenti, anche se non manca una parentesi lenta ("This must be love") che però non stona affatto accanto alle altre canzoni. L'album è piacevolissimo fin dal primo ascolto. E' divertente e non stanca, invoglia anzi a farsi sentire e risentire. Un bel album.
Ecco la lista dei brani:
  1. Man I Hate Your Band
  2. European Lover
  3. Sexy In Latin
  4. This Must Be Love
  5. House Party At Boothy's
  6. Who Invented These Lists
  7. Court Report
  8. Little Big Man
  9. 3 Day Rule
  10. This Girl Isn't My Girlfriend
  11. Down On Marie

Qui riporto il link al loro sito ufficiale: http://www.littlemantate.co.uk
E quello al loro MySpace, dove si possono ascoltare alcune canzoni e vedere dei video: http://www.myspace.com/littlemantatemusic

Singoli più trasmessi dalle radio italiane, prime cinque posizioni:

  1. WINDOW IN THE SKIES - U2 - (Island) Universal
  2. BASTA POCO - Vasco Rossi - (EMI)
  3. SHE'S MADONNA - Robbie Williams - (Capitol) EMI
  4. GRACE KELLY - Mika - (Island) Universal
  5. SPACCACUORE - Laura Pausini - (Atlantic) W.M.I.

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Singoli più venduti in Italia. Prime cinque posizioni:

  1. TI SCATTERO' UNA FOTO - Tiziano Ferro - (EMI/Capitol)
  2. SO NOT OVER YOU - Simply Red - (Nunflower) Edel
  3. SHE'S MADONNA - Robbie Williams - (Capitol) EMI
  4. WINDOW IN THE SKIES - U2 - (Island) Universal
  5. GRACE KELLY - Mika - (Island/Time) Universal/Self

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Album più venduti in Italia. Prime cinque posizioni:

  1. SOUNDTRACK 96-06 - Elisa - (Sugar) W.M.I.
  2. IL VUOTO - Franco Battiato - (Mercury) Universal
  3. WE ALL LOVE ENNIO MORRICONE - Vari - (RCA) Sony BMG
  4. HANDFUL OF SOUL - Mario Biondi - (Schema) Family Affair
  5. IL MIO NOME E' PINO DANIELE E VIVO QUI - Pino Daniele - (RCA) Sony BMG

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Adesso che il Festival di Sanremo si è concluso vorrei esprimere alcune mie considerazioni personali a riguardo.
Premetto che lo guardo ogni anno, prima di tutto per curiosità (alimentata dalle consuete innumerevoli polemiche) riguardo lo "show" e soprattutto riguardo le canzoni, essendo appassionato di musica in ogni sua forma. E, a seconda delle edizioni (perché alcune...molte...sono state di una noia mortale), alla curiosità si aggiunge il piacere di vederlo, pur non amando io questo tipo di spettacoli troppo "costruiti". Anche quest'anno perciò l'ho guardato, non tutte le puntate e non per intero ma l'ho guardato.
Sapendo che avrebbe presentato Pippo Baudo non ero entusiasta all'idea di vederlo, aspettandomi uno spettacolo noioso. E invece mi sono dovuto ricredere. Il mio giudizio complessivo è infatti molto buono. Come ho detto non amo le cose troppo "costruite", al punto di apparire finte, e infatti molti dei vari siparietti fatti da Baudo con la Hunziker o con gli ospiti non mi sono piaciuti, palesemente finti. Invece ho apprezzato la scenografia e l'organizzazione e il montaggio generale dello spettacolo, anche se migliorabile in alcuni aspetti. Non l'ho trovato noioso, vederlo non mi è pesato. Non è il Festivalbar, certo, ma sono tipi di spettacoli diversi. Le novità nel Festival sono sempre ben accette, portano una ventata di aria fresca, ma non credo si possa e si debba stravolgere l'impostazione generale (a grandi linee) del Festival, perderebbe la sua essenza, diventerebbe altro. Si deve riconoscere però che alcuni aspetti di questa edizione sono stati mutuati dall'edizione di Bonolis che, non a caso, ebbe molto successo. Questa è stata più elegante, ma io non sarei contrario a un suo ritorno il prossimo anno.
Da apprezzare il fatto che quest'anno c'era accanto al presentatore una donna "viva". Non un burattino senza personalità, come erano molte delle donne delle passate edizioni.
Altro aspetto che ho molto apprezzato, il predominante a dire il vero, è stato la scelta delle canzoni. Sono in molte, infatti, quelle che mi sono piaciute fin dal primo ascolto e sono aumentate con gli ascolti successivi. Si è parlato tanto dei "campioni", fra i quali erano presenti molte vecchie glorie. E' uscita fuori la solita polemica sul fatto che non si da spazio ai giovani, che bisogna che questi "vecchi" si facciano da parte ecc. In questo contesto l'ho trovata una polemica inutile e ridicola. Innanzitutto quei cantanti un po' più in là con gli anni servono anche per accrescere l'interesse verso la manifestazione canora, perché attraggono una fascia di pubblico rilevante, e questo non è un fattore da trascurare. Ma soprattutto: se un artista è bravo, che differenza fa se ha 30, 50 o 70 anni? Si può essere artisti di valore (ma vale in tutti i campi) ad ogni età. Se le canzoni sono belle ben vengano gli artisti di qualunque età. Magari molti di quelli che polemizzavano riguardo questo aspetto poi, nella vita di tutti i giorni, levano proteste contro il fatto che un lavoratore che perda il posto oltre una certa età viene buttato di lato, come un oggetto che non è più utile, tema trattato anche nella canzone di Concato, elogiata dai più. Ma si sa, in Italia si deve fare polemica su tutto.
Non ho condiviso alcune delle votazioni delle giurie di qualità (qualità mi pare una parola grossa, visto che molti di loro non avevano una grande attinenza con la musica). Ho notato un certo snobbismo. Quel tipo di snobbismo (presente in molti intellettuali o presunti, da loro stessi, tali) che tende a considerare di valore solo le opere impegnate, socialmente e politicamente. L'amore è diventato un tema banale, si deve osare, ci si deve "impegnare". Questo il loro parere. Il mio no. Non sono uno a cui piace ascoltare canzoni romantiche a iosa, anzi ne ascolto davvero poche, ma ci sono canzoni che parlano d'amore che sono oggettivamente belle, o quanto meno piacevoli. Ci vuole anche quello. Sono favorevole all'impegno politico e sociale, è necessario, ma ci vuole anche altro. Anche le canzoni "stupide", senza un significato importante e profondo. Il testo e l'argomento sono importanti, ma non sono l'unico aspetto da tenere in considerazione. E basterebbe andare a vedere il significato di molte delle canzoni di successo in inglese per rendersi conto che spesso non brillano per scrittura, anzi hanno testi a volte ridicoli, senza un barlume di valore letterario. Con questo non voglio criticare le canzoni impegnate che ci sono state al Festival di quest'anno, che in verità ho apprezzato molto. Semplicemente non mi piace lo snobbismo. Snobbismo dimostrato anche verso i due ragazzi (i Piquadro) provenienti da una passata edizione della trasmissione "Amici". La trasmissione può piacere o no, ma il valore di un artista o di una canzone non si giudica da quello. Non mi importa se una persona sia uscita da un reality, mi importa cosa sa fare. E qui chiudo l'argomento.
E credo sia proprio il caso di chiudere anche il post, data la lunghezza raggiunta. In conclusione il mio giudizio sul Festival di quest'anno è positivo, e lo è in particolar modo per le canzoni, scelte bene e in maniera eterogenea, in modo da accontentare più tipi di gusti musicali. Ognuno sceglierà la sua...

Ed ecco qui il video di uno dei brani del cd "Max Power" degli Scuola Furano: GFunk 3000. I creatori del video sono "i ragazzi della prateria".


Oggi voglio consigliare un album uscito nell'aprile del 2006, perciò non proprio recentissimo. Si tratta di "Max Power", ultimo album degli Scuola Furano: duo composto dal dj/produttore Borut Viola e dal singer/co-produttore Marco “Lil Booso” Busolini. I due provengono da Gorizia e hanno stile da vendere. Reduci da un infanzia passata ad ascoltare rap e hip-hop per poi venire folgorati dalle nuove scene elettroniche dance-oriented, hanno deciso di portare avanti un progetto ispirato alle sonorità della New York dei primi anni 80, dove Disco, Rap Old School, Electro e Punk non si vergognavano di andare a braccetto.
In questo nuovo lavoro troviamo quattro canzoni, per un totale di poco più di 22 minuti. Un salutare meltin pot di innocente party music e stupido funk. Quattro canzoni facilemte ballabili, con un tocco di kitch che non guasta e un suono che in certi momenti ricorda i Daft Punk, ma non solo. Insomma un ottimo lavoro, pubblicato dall'etichetta italiana Riotmaker.
Ecco la lista dei brani dell'album:

  1. G-funk 3000
  2. Beverly
  3. 6th of juno
  4. Leemo-nade

Qui il link al loro sito ufficiale: http://www.scuolafurano.com
Mentre questo è il loro MySpace, dove potete ascoltare in streaming alcune loro canzoni: http://www.myspace.com/scuolafurano

Vi ho già parlato dell'ultimo album dei The Killers, "Sam's Town". Oggi voglio postare il video del nuovo singolo tratto dall'album: "Read my mind", che le tv musicali italiane hanno cominciato a trasmettere da qualche giorno. E' girato in Giappone. Io lo trovo molto carino, come d'altronde la canzone, che mi piace parecchio. Eccolo:

 
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